Rivista il mulino

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Verso il voto europeo

immagine Dopo una campagna alquanto polarizzata, l’ironia della sorte vuole che siano i britannici (con un piede già fuori dall’Unione europea) ad aprire le danze. Ma cosa dobbiamo aspettarci dalle urne europee? Questo intervento non si avventura in previsioni. Da diverse settimane molte inchieste segnalano grande indecisione in una parte consistente dell’elettorato. In ogni caso, tre aspetti sembrano importanti da monitorare, i primi due su scala europea, il terzo – soprattutto, ma non solo – per il nostro Paese. 1) Fin dalle prime elezioni del 1979, il voto europeo viene considerato “di secondo ordine” e attrae meno persone alle urne, con una differenza rispetto alle precedenti elezioni politiche di circa 25 punti percentuali (e ancor più in alcuni Paesi dell’Est). Dal 63% di affluenza nel 1979, si è arrivati al 43% nel 2009 e 2014. La polarizzazione della campagna elettorale potrebbe però riuscire laddove il sistema degli Spitzenkandidat – introdotto cinque anni fa anche per avvicinare Bruxelles ai cittadini, ma già oggi messo in discussione – ha sostanzialmente fallito. Se i tanti elettori tradizionalmente poco interessati al voto europeo si sentiranno chiamati in causa, per la prima volta vi sarà un’inversione di tendenza al calo della partecipazione. [...]

 

cartoline dall'Italia

Ferrara, verso uno storico avvicendamento?

[Speciale amministrative 2019] Ovattata, come la nebbia fuori stagione, un giorno dopo l’altro scivola via una campagna elettorale che a posteriori, forse, si potrà definire storica. A Ferrara potrebbe infatti verificarsi il primo cambio di timoniere al vertice dell’amministrazione cittadina. [...]

Prato, dove si sperimenta il futuro

[Speciale amministrative 2019] Con i suoi otto candidati a sindaco, Prato si presenta alle prossime elezioni amministrative in un quadro di grande frammentazione politica e di estrema incertezza per quanto concerne l’esito finale. Il sindaco uscente Matteo Biffoni, sostenuto da una coalizione formata dal Partito democratico, Più Europa e alcune liste civiche [...]

Cagliari, un mese per organizzarsi

[Speciale amministrative 2019] Cagliari – osserva D.H. Lawrence nel suo capolavoro Sea and Sardinia – “sorge su una plaga, terra e mare, che sembra la fine del mondo”. Uno sguardo, quello dello scrittore, che ha a lungo segnato la cifra estetica della città: il mare e, tutt’intorno, un’architettura di zone umide, in parte naturali e in parte artificiali, che potrebbe offrire le migliori risorse per un (ancora) incompiuto progetto di città ambientale. [...]

Livorno e il dopo Nogarin

[Speciale amministrative 2019] Il 26 maggio anche Livorno, terza città della Toscana per numero di abitanti e uno dei primi capoluoghi di provincia italiani a essere stato amministrato dal Movimento 5 Stelle, andrà al voto. [...]

Modena, quale sarà il primo partito?

[Speciale amministrative 2019] Un decimale di punto può cambiare il corso della storia? Nel 2009 il sindaco uscente Giorgio Pighi rientrò nel municipio di Piazza Grande con il 50,1% ottenuto al primo turno. Cinque anni dopo, ossia cinque anni fa, il candidato Giancarlo Muzzarelli fu costretto al ballottaggio dal candidato del Movimento 5 Stelle perché al primo turno si era fermato a un soffio dalla maggioranza assoluta con il 49,7%. [...]

Sassari, una gara a più corsie

[Speciale amministrative 2019] In Sardegna le elezioni comunali si terranno a giugno, il 16 e il 30, dopo le europee. Perché? Non si sa, fa parte dei misteri gloriosi delle autonomie speciali. A Sassari, dopo la legislatura molto accidentata del sindaco uscente Nicola Sanna, un Pd eletto alle primarie contro la candidata ufficiale del suo partito, la gara è per ora a più corsie, destinate ovviamente a ridursi a due nel probabile ballottaggio. [...]

Perugia e una regione ormai contendibile

[Speciale amministrative 2019] In Umbria il clima politico continua a essere avvelenato. Dopo gli effetti politici delle indagini giudiziarie che hanno condotto alla decapitazione dei vertici regionali del Partito democratico e agli arresti domiciliari dei massimi dirigenti dell’assessorato alla sanità e dell’ospedale di Perugia, il 7 maggio l’Assemblea legislativa regionale [...]

Bari, partita decisiva per la Puglia

[Speciale amministrative 2019] Sei candidati sindaci e 24 liste di sostegno, il grosso (20 formazioni) concentrato sulle due figure principali della competizione per il rinnovo dell’amministrazione comunale di Bari: il sindaco uscente Antonio Decaro (Pd), presidente dell’Anci, e lo sfidante Pasquale Di Rella, centrodestra, con un passato nel centrosinistra e nel Pd [...]

Firenze, alla rincorsa del sindaco uscente

[Speciale amministrative 2019] E se Firenze diventasse il Piave del Pd? Se il momento d'oro della Lega finisse qui, in riva all'Arno? “Firenze sarà la battaglia delle battaglie, ma Nardella vincerà e sarà la nostra riscossa”, andava dicendo ancora qualche mese fa l’ex premier Matteo Renzi ai suoi. E i renziani, che a Firenze possono contare sull'ultimo vero bunker d’Italia, ancora credono davvero possibile il colpaccio al primo turno: “Qui non vedo tutta questa forza della Lega. E vedremo quante volte verrà Salvini”,  [...]

Cesena, la svolta epocale

[Speciale amministrative 2019] Comunque vada, per Cesena sarà una svolta epocale: la fine dell'egemonia del Pd dopo il doppio mandato di Paolo Lucchi, piglio manageriale e presa ferrea sul partito, un cursus honorum vecchio stile dalla segreteria del Pci alla direzione di Confesercenti passando per il Consiglio regionale. [...]

Bergamo, la fuga dei candidati

[Speciale amministrative 2019] Dino Nikpalj, una delle firme di punta del principale quotidiano bergamasco, a meno di un mese dal voto ha descritto la campagna elettorale per l’elezione del sindaco di Bergamo nei termini di una “fuga dei candidati”. Solo 4 sono infatti gli aspiranti alla poltrona di primo cittadino, sostenuti da 11 liste che raccolgono in totale 334 candidati consiglieri. [...]

Reggio Emilia, tra continuità e cambiamento

[Speciale amministrative 2019] Dal 1945 a oggi quattro sindaci comunisti, poi uno del Pds-Ds e quindi due del Pd: la storia politico-amministrativa di Reggio Emilia è stata caratterizzata prima dalla forza della sinistra (Pci e Psi, ma con i comunisti spesso oltre il 50%) e poi da quella del centrosinistra. [...]

a scuola

Reati d’opinione

Di scuola si parla poco, pochissimo. Non lo si è fatto in campagna elettorale e non lo si sta facendo neppure in questo primo scorcio di legislatura. La cosiddetta “buona scuola” di Renzi, se non altro, ha avuto il merito di riaccendere l’attenzione sul nostro sistema formativo, pieno di falle e di problemi di lungo periodo. Ma a colmare questo vuoto nel dibattito pubblico ci pensano, come sempre, i social, [...]

Una nuova legge sull’educazione civica

Il 2 maggio la Camera ha approvato con il consenso dei partiti di governo e di opposizione, caso strano di questi tempi, un disegno di legge sull’introduzione dell’insegnamento di educazione civica in ogni ordine di scuola. Ora il testo è passato al Senato, ma non dovrebbero esserci dubbi sulla sua conversione in legge. [...]

il caso italiano

Da dove arriva la Roma di oggi

[Dal numero 2/19] Quando Roma diventa capitale d’Italia il suo comune viene fatto coincidere evidentemente con l’ultimo lembo dell’ormai estinto Stato Pontificio: esso misura ben 213 mila ettari, oltre 1 ettaro a testa per ognuno dei 212 mila residenti ufficiali. Una proporzione, anzi una sproporzione clamorosa, che non si dà in nessun’altra grande città italiana (né europea, tuttora). [...]

Dalla capitale in sé alla capitale per sé

[Dal numero 2/19] Il sistema politico romano ha consumato due fratture di classi dirigenti in poco più di vent’anni. In entrambi i casi in seguito alle iniziative della magistratura. Nel 1993, dopo Tangentopoli, proprio a Roma nasce il bipolarismo della Seconda Repubblica, con la famosa dichiarazione di Berlusconi a sostegno di Fini nel ballottaggio con Rutelli. [...]

Che cosa manca a Roma

[Dal numero 2/19] (Racconta Alberto Angela che nella notte precedente al 15 marzo del 44 a.C. a Roma c’era stato vento forte: cadevano tegole, alberi, vasi, cornicioni. Forse per questo la moglie di Cesare aveva sognato che il tetto della casa le cadeva addosso. Per gli storici dell’epoca quel sogno era un presagio di quanto sarebbe accaduto il mattino dopo; per noi, la prova che a Roma nulla cambia: dalle Idi di marzo in poi, i problemi sono sempre gli stessi: quando c’è vento gli alberi cadono.) [...]

Rigenerare Roma: come?

[Dal numero 2/19] Non pensare alla Raggi. Può aiutare il titolo di un libro di George Lakoff (Non pensare all’elefante, Fusi orari, 2006) per inquadrare lo sforzo che occorre mettere in campo per ragionare della difficile situazione che sta attraversando la capitale, ma soprattutto delle sfide per il suo rilancio. [...]

Stranieri a Roma

[Dal numero 2/19] Il fenomeno dei flussi migratori caratterizza sempre di più anche Roma e il suo territorio. Nella capitale la presenza straniera, secondo i dati Istat 2018, si attesta intorno alle 386 mila unità, con un’incidenza sulla popolazione complessiva pari al 13,4%. Un cittadino ogni otto, nei fatti, è di nazionalità non italiana. [...]

Una politica in cerca di identità

[Dal numero 2/19] Può sembrare poco credibile sostenere che in questa fase siamo intrappolati in una politica che cerca identità che non riesce a trovare. Le affermazioni, anche roboanti, che vogliono proclamare identità ben connotate si sprecano, ma appartengono allo stesso genere delle frasi gridate nel buio giusto per farsi coraggio. [...]

culture

Un Brasile senza più filosofi e sociologi?

Il 26 aprile scorso, il presidente brasiliano Jair “Messias” Bolsonaro ha annunciato con un tweet la fine degli investimenti federali per le Facoltà di Filosofia e Sociologia, che saranno chiuse, garantendo solo il compimento dei percorsi in essere. D’ora in poi, sostiene, si dovrà studiare Veterinaria oppure Ingegneria, [...]

Capitalismo e democrazia politica

[Dal numero 2/19] Il tema dei rapporti tra capitalismo e democrazia politica ha una lunga storia ed è stato molto dibattuto. Tuttavia, non c’è dubbio che esso si riproponga oggi di fronte alle profonde trasformazioni in corso nelle democrazie avanzate, che richiedono chiavi di lettura adeguate e nuovi orientamenti per l’azione politica. [...]

profilo

Carlo Tullio-Altan

[Dal numero 2/19] Carlo Tullio-Altan (1916-2005) è stato il primo professore ordinario di Antropologia culturale dell’università italiana, avendo vinto la cattedra a Firenze nel 1972, in una commissione presieduta da Norberto Bobbio. Solo dieci anni prima era entrato nell’università italiana ottenendo una libera docenza nella stessa disciplina, a Pavia, dove era stato chiamato da Remo Cantoni. [...]

lettere internazionali

Washington
20/5/2019

Tutti pazzi per Ocasio-Cortez. La storia che si è chiusa nel 1989 è quella dell’Occidente così come lo abbiamo conosciuto sino ad allora. La fine, in altre parole, di una storia fatta da nemici riconoscibili, da confini stabili, [...]

Parigi
8/5/2019

Parigi val bene un grand débat. Da molti mesi continua in Francia la protesta dei gilet gialli. Una protesta senza un obiettivo specifico ma espressione di un malcontento generalizzato, manifestato con modalità talvolta violente. Una spia che si è accesa nella società francese e di cui non è facile capire le cause. [...]
 

fedi e mondo

Cattolici, conservatori, nazionalisti

[La teologia politica cattolica al servizio del nazionalismo americano] L’etno-nazionalismo irrompe nella cultura politica dei cattolici negli Stati Uniti. La linea di faglia tra “white Catholics” e gli altri cattolici non bianchi, già visibile in occasione delle elezioni del 2008 e del 2012, nel 2016 si è ampliata con l’elezione di Donald Trump. Questa differenziazione per linee etniche-razziali si aggiunge alla più importante linea di faglia dagli anni Settanta a oggi, conseguenza della legalizzazione dell’aborto a livello federale nel 1973. [...]

calendario civile

3 maggio 1979

[Il finto arresto di Ugo Tognazzi] “Arrestato Ugo Tognazzi. È il capo delle Br”. Esattamente quarant’anni fa, non pochi italiani si fecero sorprendere da questa sconvolgente notizia che occupava l’intera prima pagina della “Stampa”, del “Paese Sera” e del “Giorno”. Caratteri cubitali, foto inequivocabili. C’è chi ci credette per qualche minuto e chi anche per diverse ore, prima di scoprire che quelle prime pagine intraviste sull’autobus, al bar o in edicola erano false. [...]

memoria / memorie

La Grecia, la Germania e le riparazioni di guerra

La questione delle riparazioni tedesche non è nuova – tanto che per decenni governi e cittadini greci hanno insistito con la Germania affinché provvedesse – eppure circolano ancora idee sbagliate in merito. Proviamo a fare chiarezza [...]

understanding Italy