Rivista il mulino

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18 gennaio 1994

immagine Gli ultimi quindici giorni di gennaio del 1994 sono quelli che cambiano segno alla nascente seconda Repubblica. Il 26 gennaio, un Silvio Berlusconi poco più che cinquantenne, ringalluzzito da anni di successi televisivi e calcistici e, da qualche mese, di crescenti esternazioni che preannunciano un impegno politico diretto, appare in un messaggio videodove, come i campioni delle sue squadre, annuncia la sua discesa in campo. Qualche giorno prima, il 18 gennaio, aveva fondato Forza Italia come movimento politico, mettendo fine a mesi di speculazioni sempre più insistenti. Alla fine di quel gennaio, Berlusconi e alcuni dei suoi più stretti collaboratori arrivano con la sensazione che il momento sia quello decisivo, subito prima dell’apertura di una campagna elettorale in cui avrebbero sbaragliato una concorrenza ancora immersa nel lessico e nelle liturgie della prima Repubblica. Avevano preparato bene la discesa in campo, fondando prima un'associazione, poi svelando un inno che sarebbe stato onnipresente, infine ufficializzando l’apertura di una sede. Solo quando Forza Italia era ormai il segreto di Pulcinella, la trasformano in un movimento politico e Berlusconi appare in televisione recitando “L’Italia è il Paese che amo”. Riletti alla luce delle dirette Facebook, delle Leopolde e dell’ormai avvenuto spostamento dell’attenzione dai partiti ai leader, quei pochi minuti di messaggio inviato a tutte le reti televisive e la guerra lampo con cui Berlusconi riempì l’Italia di club, di manifesti e di kit del candidato sembrano non solo lontani anni luce, ma quasi istituzionali nel tono e nell'intenzione comunicativa [...]

 

in libreria

Per cercare lavoro

Quando si prende in mano il libro di Paolo Barcella (Per cercare lavoro. Donne e uomini dell'emigrazione italiana in Svizzera, Donzelli, 2018) è difficile non pensare subito a Pane e cioccolata, il film girato da Franco Brusati nel 1974 [...]

lettere internazionali

Brexit e il Labour

Nell’autunno del 2015 fui incaricato dall’Istituto di Affari Internazionali di seguire la campagna referendaria del Labour britannico, la sua pratica politica per convincere il proprio elettorato e gli iscritti a non abbandonare la linea indicata dal partito rispetto alla Brexit. Il risultato fu sorprendente [...]

La Siria
Trump e gli altri

La decisione presa dal presidente Trump il 18 dicembre scorso di ritirare le 2.000 truppe regolari statunitensi dal Nord Est della Siria ha provocato una tempesta politica: negli Stati Uniti, con le dimissioni del pluridecorato segretario alla Difesa James Mattis, e dell’inviato Usa per la coalizione internazionale contro l’Organizzazione dello Stato islamico (Is) Brett McGurk [...]
 

cartoline dall'Italia

Il genere a scuola: prove tecniche di inquisizione

[Cartolina da Trento] Nel corso dell’ultimo decennio la provincia di Trento ha rappresentato un interessante e innovativo laboratorio per le politiche di genere e di pari opportunità rispetto allo scenario nazionale, anche grazie a un’attiva collaborazione con l’università [...]

culture

Santiago, Italia / 3

L’opera di Nanni Moretti sul Cile fa discutere e su queste pagine l'hanno già fatto Mario Ricciardi e Nicola Rossi. Premesso che la storia non dà torto né ragione, non assolve né condanna, ma è un oceano sconfinato in continua agitazione, provo a dire la mia, ma solo dopo avere avvertito, per onestà intellettuale, che non è difficile trovare storici che pensano l’opposto di me [...]

La divulgazione secondo Renzi

Quella tra Matteo Renzi e la televisione è una relazione pericolosa, un’attrazione continua. Il primo tra i quarantenni al potere in Italia, figlio (come tutti i coetanei) delle reti commerciali, ha trovato e trova nelle apparizioni sul piccolo schermo un contrappunto costante alla parabola politica [...]

calendario civile

2 gennaio 1966

[La liberazione di Franca Viola] Il 2 gennaio 1966 ad Alcamo, in Sicilia, la polizia fa irruzione nella casa in cui è tenuta prigioniera la diciassettenne Franca Viola, trascinata via  a forza da casa sua [...]

il caso italiano

Italiani all'estero

[Un viaggio e molti racconti tra chi ha scelto di lasciare l'Italia per vivere altrove] Secondo le stime ufficiali, gli italiani residenti all’estero al primo gennaio 2018 erano più di 5 milioni (5.114.469). Emigrati o figli di emigrati che hanno raggiunto i quattro angoli del pianeta nel corso dei decenni, sulla scia della grande epopea migratoria che, dalla fine dell’Ottocento agli anni Sessanta del secolo scorso, ha visto un gran numero di persone, spesso famiglie intere, lasciare l’Italia alla ricerca di condizioni di vita migliori di quelle che il loro Paese di origine poteva offrire [...]

memoria / memorie

Le pietre d’inciampo riguardano tutti

Noi ebrei siamo convinti di non praticare il culto dei morti. Tanto convinti che, per via delle mummie, soprannominammo l’antico Egitto, il potente Impero dei due Regni, “Terra dei morti”. “Polvere sei e polvere ritornerai”, ripetiamo instancabili. [...]

in Europa

Davvero dobbiamo congedarci dal merkelismo?

Con troppa disinvoltura si è parlato di "fine della Merkel" e di "dopo Merkel". Approcci legittimi ma che, in realtà, rischiano di personalizzare eccessivamente una vicenda che segnala una fase politica e ideologica dichiarata esaurita, nei fatti, dalla sua stessa protagonista. [...]

La lenta agonia della Brexit

I cittadini britannici, tutti i cittadini britannici, nei lunghi mesi che sono seguiti al referendum che il 26 giugno del 2016 ha sancito l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea hanno dovuto fare i conti con una serie di amare scoperte.  [...]

a scuola

Più scuola, innanzitutto

La morte violenta di una ragazza in un cantiere abbandonato nel cuore di Roma occupa le prime pagine dei giornali da giovedì scorso. Desirée Mariottini aveva sedici anni. Come accade sempre in questi casi, le ore immediatamente successive al rinvenimento del corpo sono state dedicate dai media a indagare sulla famiglia [...]

profilo

Richard Titmuss

[Dal numero 4/18] Richard Titmuss è noto a pochi in Italia, tolta la cerchia ristretta degli studiosi di politiche sociali. In Inghilterra, ove invece se ne conserva memoria molto vivida e il suo lavoro è ancora un riferimento fermo per molti studiosi in diverse discipline, fu anche un personaggio pubblico [...]

fedi e mondo

L'accordo provvisorio tra Cina e Santa Sede

La profonda crisi della Chiesa cattolica, legata alla questione degli abusi sessuali riesplosa con la pubblicazione del rapporto investigativo del gran giurì della Pennsylvania e con gli interventi dell’ex nunzio vaticano a Washington, monsignor Viganò, [...]

understanding Italy