Rivista il mulino

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Il divorzio tra il Sud e il centrosinistra

immagine Come ben noto, l’esito elettorale del 4 marzo è stato deciso dal voto del Mezzogiorno, che ha impedito alla coalizione di centrodestra di conquistare la maggioranza dei seggi: un trionfo del M5S al di là di ogni aspettativa, con un crollo del Pd, per cui ha votato meno di un meridionale su sei. Il centrosinistra e il Sud hanno divorziato. È indispensabile interrogarsi sulle radici profonde di questo voto; di quella che appare come una “vendetta” elettorale dei “luoghi che non contano”; molto al di là della comode interpretazioni  – con  atteggiamenti di disprezzo per l’elettorato - che hanno attribuito un’ importanza decisiva al reddito di cittadinanza (dando anche le ali alla falsa notizia degli assalti dei meridionali agli sportelli per ottenerlo). Un elemento ha certamente pesato: l’interesse e la capacità di intervento nel Mezzogiorno del governo Renzi, e in larga misura anche del governo Gentiloni, è stata inesistente; anzi, spesso la loro azione l’ha penalizzato. Per illustrare questa affermazione, un elenco di questioni, necessariamente solo accennate. 1) Le grandi politiche redistributive. Per come è stata costruita la misura, degli 80 euro hanno beneficiato il 25% delle famiglie del Nord (con punte in Veneto e Emilia-Romagna) e solo il 19% nel Centro Sud, pur essendo queste ultime a reddito assai inferiore (così come il 17% delle risorse è andato al quinto degli italiani a maggior reddito e solo il 10% al più povero). Assai più tardiva, e assai più modesta nei suoi importi (2 miliardi contro 9 degli 80 euro nel 2016) è stata l’attivazione del “reddito di inserimento”, che ha molti beneficiari poveri e al Sud. [...]

 

memoria / memorie

Luigi Pedrazzi, un autoritratto dall’ultima intervista

Una video-intervista a Luigi Pedrazzi che compendia un ricco materiale registrato in vari appuntamenti fra il 2016 e il 2017. Ne emerge uno spaccato di quella singolare miscela di intelligenza, ironia, apertura al nuovo, generosità personale senza calcolo, che lo hanno reso per chi ha avuto la fortuna di incontrarlo un amico e un fratello maggiore.  [...]

fedi e mondo

lettere internazionali

Berlino
9/4/2018

Questioni di integrazione. Il tema accoglienza e integrazione degli immigrati (fuoriusciti, profughi, perseguitati o altro) è sempre all’ordine del giorno in Germania, [...]
 

cartoline dall'Italia

Calabria a 4 Stelle

[viaggio in Italia / dopo il voto]Sarà per le mappe elettorali che lo tingono tutto di un bel giallo uniforme, sarà per l’idea (dura a morire) che sotto Roma le cose vadano più o meno dappertutto allo stesso modo, sta di fatto che le analisi e i commenti sul successo del Movimento 5 Stelle nel Mezzogiorno battono (quasi) tutti sugli stessi tasti: voglia di cambiamento, disoccupazione giovanile, reddito di cittadinanza, antipolitica e altre cose del genere. [...]

Un'autonomia speciale

[Cartolina dal Friuli-Venezia Giulia]Le pagine del Viaggio in Italia del Mulino dedicate al Friuli-Venezia Giulia offrono alcuni spunti di riflessione sui quali vorremmo tornare, perché toccano temi e prospettive importanti per la regione ma anche per tutto il Paese. Essi riguardano in particolare il tema dell’autonomia speciale, che ha giustificazioni che vanno aldilà del solo Friuli. [...]

in Europa

Un silenzio impolitico

[L’Europa e la crisi catalana] L’acuirsi della crisi catalana, dovuta all’arresto in territorio tedesco e al successivo rilascio su cauzione dell’ex presidente Carles Puigdemont, in esilio in Belgio dallo scorso novembre, ha nuovamente sollevato il velo sui rapporti tra Unione europea e Cataluña. [...]

il caso italiano

Come cambia il M5S guidato da Di Maio

[Il Movimento fondato da Grillo e Casaleggio può essere ancora definito «populista»? ] Prima di affrontare qualsiasi ragionamento sul «populismo» è necessaria una premessa consistente nel liberare questo concetto da ogni pregiudizio ideologico e valutativo. [...]

Investire sulle città, da sinistra

L’analisi del voto del 4 marzo in Italia mette in evidenza una rilevante anomalia rispetto ai risultati della sinistra negli altri Paesi europei, dove pure non gode di buona salute. Se si guarda la mappa del voto lungo la Penisola, [...]

culture

Rai e servizio pubblico

Tutte le tesi a sostegno della validità del servizio pubblico radiotelevisivo possono essere rovesciate per sostenere la tesi opposta. Identificando, come si fa normalmente, il servizio pubblico con la Rai, l’azienda che su concessione dello Stato svolge, o dovrebbe svolgere, le attività di servizio pubblico [...]

in libreria

L’articolo 9 di Montanari

Curiose coincidenze. Ho riletto il saggio del giurista Alberto Predieri sull’articolo 9 della Costituzione (Significato della norma costituzionale sulla tutela del paesaggio, in Studi per il XX anniversario dell’Assemblea costituente, vol. II: Le libertà civili e politiche, Vallecchi, 1969) mentre mi accingevo a leggere quello dello storico dell’arte Tomaso Montanari, scritto esattamente cinquant’anni dopo. [...]

profilo

Dmitrij Šostakovič

[Dal numero 1/18] L’arte e il potere, più strettamente la musica e il regime: fiumi di pianti e passioni, montagne di parole e prepotenze hanno sempre imposto al mondo il problema, forse insolubile, del rapporto fra i due elementi e le mille questioni annesse. [...]

a scuola

I frutti avvelenati del marketing scolastico

“Non posso dunque che stigmatizzare il linguaggio utilizzato da alcune istituzioni scolastiche, e riportato dalla stampa nella compilazione del Rapporto di autovalutazione (Rav), uno strumento di trasparenza che viene pubblicato […] sul portale ‘Scuola in chiaro’ per fornire alle famiglie e a chi si iscrive elementi di conoscenza […] [...]

understanding Italy

The Italian Five Star Movement for foreigners

Italy’s Five Star Movement (Movimento 5 Stelle, M5S) has both a short and a long history. Let’s begin with the short history. It is part of a broad phenomenon called anti-establishment ideology, which is the backbone of populism. [...]