Rivista il mulino

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Omosessuale va bene, ma non troppo

immagine Oggi, 17 maggio, in 130 Paesi si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. Si tratta di una ricorrenza creata nel 2004 al fine di commemorare il giorno in cui l’Organizzazione mondiale della sanità ha derubricato l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali. Era il 17 maggio del 1990. La finalità di celebrare questa data è quella di promuovere iniziative di sensibilizzazione per l’inclusione delle persone Lgbt nei vari contesti sociali e istituzionali. La giornata è celebrata anche in Paesi dove i rapporti tra persone dello stesso sesso sono considerati illegali, ognuno interpretando a proprio modo il concetto di inclusione. Per quanto concerne l’Italia, nel 2018 nella misurazione del livello di inclusività sociale e istituzionale, con un indice che va da 0 a 100 (dove 100 indica la massima inclusività), raggiunge il punteggio di 27, vicino a quello di Stati dell’Europa dell’Est, come per esempio la Bulgaria (24) [...]

 

il caso italiano

Le elezioni del 4 marzo e la crisi di rappresentanza del Partito democratico

[Dal numero 2/18] I risultati delle elezioni del 4 marzo hanno messo in luce alcune specificità della situazione italiana rispetto alle altre democrazie avanzate dell’Europa occidentale. Anzitutto, solo in Italia formazioni politiche che manifestano una critica radicale al sistema politico, all’establishment e all’Unione europea superano insieme il consenso della metà dei votanti. [...]

Un Paese senza baricentro

[Dal numero 2/18] Tra il ’92 e il ’94 si è consumata l’agonia di quella che uno storico illustre come Pietro Scoppola ha chiamato «la Repubblica dei partiti». In quella Repubblica, secondo opinione comune, i partiti esercitavano un’influenza decisiva sullo Stato. [...]

Legislature difficili

[Dal numero 2/18] È la classica missione impossibile quella di fare l’oroscopo alla legislatura apertasi il 23 marzo: non solo perché in politica comunque le variabili sono tante e imprevedibili, ma perché in questo caso neppure il quadro di partenza è decifrabile con chiarezza. [...]

La Lega dopo il voto del 4 marzo

[Dal numero 2/18] Non si riescono a comprendere sino in fondo tutti gli elementi di sorpresa nel voto alla Lega: era nelle cose che avanzasse e riempisse un vuoto. [...]

lettere internazionali

Tunisi
15/5/2018

Tunisia: prove di democrazia locale. Davanti ai risultati del primo voto municipale in Tunisia, sette anni dopo la Rivoluzione, la domanda – ricorrente per questo inedito esperimento di transizione democratica – è: “Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?” [...]

Washington
10/5/2018

Trump spezza il disgelo con l’Iran (e l’Europa resta a guardare). «L’accordo con l’Iran è profondamente sbagliato. Se non agiamo, sappiamo per certo che in breve tempo, il principale sponsor mondiale del terrorismo sarà sul punto di procurarsi le armi più pericolose del mondo» [...]
 

cartoline dall'Italia

L'alibi della ricostruzione

[Cartolina da Castelluccio]L’Appennino ha bisogno di centri commerciali? La domanda, di per sé provocatoria, potrebbe ricevere una risposta differente (la nostra sarebbe “no, non ne ha bisogno”) se si precisasse che stiamo parlando dell’Appennino i cui centri sociali ed economici sono stati distrutti e disgregati dal terremoto? [...]

memoria / memorie

Dal Sessantotto all’omicidio Moro

[Dal numero 2/18] C’è un nesso lineare e diretto tra l’esplosione vitale della protesta studentesca del maggio 1968 e il tragico evento della primavera del 1978, il sequestro e l’assassinio del leader democristiano Aldo Moro? [...]

profilo

Manlio Rossi-Doria

[Dal numero 2/18] Manlio Rossi-Doria, meridionalista e studioso di economia e politica agraria, nasce a Roma nel 1905 e muore nel 1988 nella stessa città. Ma trascorre la maggior parte della sua vita a Napoli e nel Mezzogiorno. [...]

in libreria

Marx duecento anni dopo

Nel 2018 cade il secondo centenario dalla nascita di Karl Marx. Si tratta di una data essenziale per ripercorrere gli studi marxiani degli ultimi decenni, a cui tuttavia se ne devono aggiungere altre. [...]

culture

Karl Marx e il futuro della società

[Dal numero 2/18] Sebbene il pensiero di Karl Marx sia comunemente inteso come una critica al capitalismo a favore del comunismo, l’esatta natura di quella critica e di quel sostegno rimangono oscure. Dopotutto, Marx ebbe una grande ammirazione per il capitalismo [...]

Alfie, gli esperti (e Karen)

Nel 1976 in una piccola comunità del New Jersey, dopo uno sciagurato cocktail di Valium e alcolici assunti nel corso di una festa, una giovane ragazza viene trovata priva di sensi e di segni vitali [...]

understanding Italy

How to form the next government in Italy

It is by no means an easy task to construct a majority coalition government which is representative of the March 4th electoral results.In terms of percentages and votes, there are two indisputable winners: the Five Star Movement (Movimento 5 Stelle, M5S) is by far the most voted party [...]

in Europa

Un silenzio impolitico

[L’Europa e la crisi catalana] L’acuirsi della crisi catalana, dovuta all’arresto in territorio tedesco e al successivo rilascio su cauzione dell’ex presidente Carles Puigdemont, in esilio in Belgio dallo scorso novembre, ha nuovamente sollevato il velo sui rapporti tra Unione europea e Cataluña. [...]

fedi e mondo

a scuola

Di classe in classe

[A proposito del rapporto tra insegnanti e studenti e del presunto classismo della scuola italiana] In media gli studenti italiani vivono la scuola come un tempo la recluta viveva la naja: qualcosa di ripetitivo, burocratico, faticoso, ma non particolarmente significativo. Dalla scuola si vuole uscire al più presto (a fine giornata così come al termine del corso di studi) ricavandone quanti meno danni o fastidi possibile. [...]