Rivista il mulino

Content Section

Central Section

Contro la povertà

immagine L’emergenza in atto ha portato alla luce in modo drammatico le difficoltà che il sistema di Welfare italiano incontra sia nel proteggere davvero tutti i tipi di lavoratori dalla perdita, o riduzione, del lavoro e relativo reddito, sia nell’elaborare forme di protezione innovative per le nuove figure sociali che si trovano ad affrontare i cosiddetti “nuovi rischi”: lavoratori a termine e occasionali, a partita Iva, pseudo-freelance (ad esempio i rider), colf e badanti. L’emergenza ha per di più fatto vedere, anche a chi fingeva di ignorarlo, come il lavoro nero sia spesso, sebbene non sempre, un lavoro di sussistenza per mancanza di alternative, perso il quale si rimane privi di tutto, anche di protezioni, a meno di non accettare quella della criminalità organizzata. A fronte di questa situazione il governo ha proceduto dapprima allargando la platea di lavoratori inclusi nei sistemi di protezione esistenti, e introducendone una nuova per alcune categorie (autonomi, partite Iva) che finora ne erano prive, confermando peraltro l’impianto frammentato ed eterogeneo che continua a lasciare fuori alcune categorie di lavoratori pur regolarmente assunti, in primis badanti e colf escluse esplicitamente dalla cassa integrazione. [...]

 

cartoline dall'Italia

Gioia Tauro, l’emergenza dei diritti negati

[>> viaggio nell'Italia dell'emergenza / 5] In Italia, alla dichiarazione dello stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso al Covid19 (alla fine di gennaio 2020), ha fatto seguito l’emanazione di una serie di decreti [...]

Sicilia, l’epidemia come performance

[>> viaggio nell'Italia dell'emergenza / 4] In Sicilia, in fondo, non accade mai nulla di realmente diverso dal resto del Paese. Ma è qui, tuttavia, che gli avvenimenti comuni alla nazione assumono [...]

Torino, città multireligiosa

[>> viaggio nell'Italia dell'emergenza / 3] Dal 5 marzo vivo Torino come un’assenza, una lontananza imposta. Il pendolarismo da Torre Pellice (Valli valdesi) è interrotto e, da privilegiato, [...]

Le Marche, plurali anche stavolta

[>> viaggio nell'Italia dell'emergenza / 2] Le Marche continuano a essere una regione al plurale, con differenze tra le diverse aree, tra Nord e Sud: un microcosmo nel quale si riproduce [...]

La Milano dei saperi

[>> viaggio nell'Italia dell'emergenza / 1] Quanto tempo è passato da quando il sindaco di Milano Beppe Sala ha dato avvio alla campagna #Milanononsiferma e il segretario [...]

lettere internazionali

Il Coronavirus
visto da Lisbona

[La pandemia degli altri / 16] Curiosa situazione, quella di noi italiani all’estero ai tempi del Coronavirus: ci siamo trovati improvvisamente in mezzo a una discrasia temporale tra l’Italia e i nostri Paesi di residenza [...]

Il Coronavirus
visto da Zagabria

[La pandemia degli altri / 15] All’inizio è stato come un fulmine a ciel sereno. L’epidemia, prima relegata nei giornali alle pagine degli esteri e creduta limitata alla sola Cina, è sbarcata di prepotenza in Italia, il grande vicino della Croazia. [...]

Il Coronavirus
visto da Lugano

[La pandemia degli altri / 14] Il 16 marzo è il mio compleanno: facile immaginare come quest’anno sia stato davvero diverso dal solito. [...]

Il Coronavirus
visto da Bristol

[La pandemia degli altri / 13] 3 marzo. Il primo ministro Boris Johnson si vanta di essere stato in un ospedale e di aver stretto le mani dei pazienti affetti dal Coronavirus. [...]

Il Coronavirus
visto da Mosca

[La pandemia degli altri / 12] La mascherina. Nell’immaginario collettivo resterà l’emblema più riconoscibile della drammatica vicenda che stiamo attraversando. [...]

Il Coronavirus
visto da Umeå

[La pandemia degli altri / 11] Le scuole dell’obbligo sono ancora aperte in Svezia. La mia compagna lavora come insegnante e ogni mattina, prima di uscire di casa, [...]

Il Coronavirus
visto da Istanbul

[La pandemia degli altri / 10] “Ho sentito che in Italia la situazione è drammatica. Secondo lei il virus è già anche qui, in Turchia?”. Sono alla stazione degli autobus di Edirne, [...]

Il Coronavirus
visto da Essen

[La pandemia degli altri / 9] La Germania è un allenatissimo centometrista che, senza barare, sfida gli altri Paesi europei aspettando lo sparo dello starter su blocchi [...]

Il Coronavirus
visto da Nur-Sultan

[La pandemia degli altri / 8] Sono i primi giorni di marzo e mi trovo all’aeroporto di Francoforte in attesa di imbarcarmi sul volo per Nur-Sultan. Vado a comprare qualcosa [...]

Il Coronavirus
visto da Amsterdam

[La pandemia degli altri / 7] "Italian drama!": questo è il commento degli olandesi e degli italiani ad Amsterdam tra fine febbraio e i primi giorni di marzo, quando le regioni del Nord Italia [...]

Il Coronavirus
visto da Tirana

[La pandemia degli altri / 6] Ciò che succede tra il febbraio e il marzo 2020 ha la stessa velocità con cui ci siamo abituati a muoverci e ad abitare il mondo. Ben presto, non appena il contagio [...]

Il Coronavirus
visto da Berlino

[La pandemia degli altri / 5] Chi vive all’estero è abituato a un certo straniamento di fronte a quello che accade nel proprio Paese di origine. Non è sempre possibile riconoscere l’urgenza, [...]
 

in Europa

Metodo e progetto per l’Ue

[L'emergenza sanitaria rende inderogabile una riforma complessiva dell'Unione] Da quando si registrò la prima crisi fiscale comunitaria sono trascorsi quarant’anni e il Trattato di Lisbona ha mantenuto il principio secondo cui il bilancio [...]

I viziosi e i virtuosi

È vero, tedeschi, olandesi, austriaci e altri consoci non si sono mostrati granché amichevoli nei nostri confronti. Ma, prima di risvegliare i consueti pregiudizi antigermanici e d’intonare geremiadi sulla fine dell’Europa, è il caso di ragionarci. [...]

understanding Italy

The Italian Response

[How the crisis gets resolved will depend, to a large extent, on the European Union] Historians of the future may remember 2020 as a turning point in world history. Italians will likely view the coronavirus crisis as a turning point in the history of their own country. [...]

culture

Storia e pandemie

[Al di là di una visione etnocentrica dell'untore] La diffusione del Coronavirus ha suscitato, come era inevitabile e naturale, un confronto con le grandi pandemie ed epidemie del passato. Manzoni è stato probabilmente il più citato e continui sono stati i richiami anche alla Grande peste – o Peste nera – della metà del Trecento [...]

fedi e mondo

L’Amazzonia, il papa, la Chiesa

È passato quasi un mese dalla pubblicazione dell’esortazione post-sinodale Querida Amazonia di papa Francesco. Nel frattempo siamo stati tutti travolti da questioni più urgenti di salute a livello globale e di psicosi sociale indotta dal contagio del Coronavirus che hanno fatto cadere nel limbo quasi tutto il resto della vita umana, anche il testo di Francesco. [...]

il caso italiano

La comunicazione sul Covid19

[Errori di concetto e di linguaggio in tempi di pandemia] Quando a posteriori rifletteremo sull’esperienza dell’infezione da Covid19, uno dei primi elementi da mettere sul banco degli imputati dovrà per forza essere quello della comunicazione, a tutti i livelli. [...]

Tra limitazioni e sorveglianza

Il virus giustifica la limitazione della libertà di circolazione. È limitata all’immediatezza delle rispettive abitazioni (non tutte confortevoli o salubri), nel comune di residenza in Italia, nella sospensione dello spazio Schengen in Europa. [...]

calendario civile

2 aprile 1976

[Aggressione a De Gregori] A metà anni Settanta l’Italia viveva una fase complicata. Affascinante, per molti aspetti, ma difficile. Veniva fuori da uno dei periodi di crescita economica più intensi mai visti nella storia (non solo la sua). [...]

a scuola

memoria / memorie

Alberto Arbasino (1930-2020)

Quanto Arbasino abbiamo letto! In casa ricordo le copertine dei libri pubblicati da Feltrinelli; poi da ragazzo, quando ho cominciato a comprare i suoi libri, quelle di Garzanti e di Einaudi, e, da adulto, quelle di Adelphi. Già la scelta dell’editore, mutato nel corso dei decenni, indica le grandi capacità tattiche di Arbasino: essere al posto giusto nel momento giusto. [...]