Rivista il mulino

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Una grammatica amichevole
, September 4, 2015

Questa Grammatica dell’italiano adulto, di Vittorio Coletti,  è tutt’altro che una “grammatica” nel significato tradizionale della parola. Anzi, citando la quarta di copertina, «è una grammatica amichevole ed essenziale del nuovo italiano», una grammatica insomma che non monta in cattedra per ricoprire di segnacci rossi e blu le nostre quotidiane conversazioni

Il Rinascimento perduto, ma non solo
, July 29, 2015

Ci sono libri che offrono molto più di quanto il titolo prometta. Così, il lettore che aprisse lo studio di Celenza (Il Rinascimento perduto. La letteratura latina nella cultura italiana del Quattrocento, Carocci, 2014) potrebbe attendersi una dotta disquisizione sulla produzione letteraria in lingua latina tra Quattro e Cinquecento. Che è ovviamente quello che troverebbe. Ma insieme troverà altro ed è questo che fa la differenza

Abolire il carcere
, July 1, 2015

“Il carcere è la detestabile soluzione di cui non si saprebbe fare a meno”. Così Michel Foucault. Quarant’anni dopo, il bellissimo  volume di Luigi Manconi, Stefano Anastasia, Valentina Calderone e Federica Resta avanza la “ragionevole proposta” di Abolire il carcere e ne spiega, dettagliatamente, le ragioni.

Perché si deve osare? La risposta è nei fatti: gli autori affrontano l’interrogativo affidandosi a un’accurata diagnosi

Un saggio. Anzi, un’iniziativa
, June 5, 2015

«[L]a prima funzione della critica non è “di dire la verità al potere” – sai quanto gliene importa, oltre al fatto che lo sa già – ma la messa in questione di sé» (p. 75).

Anche per questa ragione il recente Stato di minorità di Daniele Giglioli  (Laterza, 2015) è un libro interessante. Affrontando il tema dell’azione, esso agisce – innanzitutto – se stesso, scavallando, consapevolmente, i confini tradizionali.

The politics on exit
, April 22, 2015

Il più delle volte, le discipline politiche più diffuse tendono a essere piuttosto noiose. Seguendo l’esempio di dipartimenti e riviste americane, la ricerca su temi di reale interesse intrinseco sembra arenarsi in tentativi interminabili di modulare le opzioni tra l’office-seeking – l’orientamento a governare e il policy-seeking – quello di rappresentare politicamente; l’interazione tra i partiti che puntano a massimizzare il risultato elettorale e gli elettori “strategici”;