Rivista il mulino

Content Section

Central Section

FAKE NEWS
« 1 2
Massimiano Bucchi, Giuseppe A. Veltri, 21 December 2017

Il dibattito italiano sulle cosiddette fake news rischia di confondere e mescolare insieme due temi estremamente diversi. Il primo è quello delle notizie inventate o deformate per motivi commerciali e di propaganda. Non si tratta certamente di un fenomeno nato con Internet; tuttavia è chiaro che rispetto al passato, in cui la propaganda era appannaggio di pochi soggetti e istituzioni politiche, gli strumenti digitali, la scala e la diffusione sono cambiati in modo significativo.

[...]
Carlo Sorrentino, 01 December 2017

Il modo in cui si sta sviluppando il dibattito politico sulle fake news ci fornisce la migliore spiegazione su quale sia il brodo di coltura in cui allignano: imprecisione terminologica, sovrapposizione di concetti differenti, confusione fra vero e verosimile, prevalenza delle opinioni sui fatti.

[...]
Valeria Ottonelli, 27 November 2017

Si è accesa in questi giorni anche in Italia la polemica sulle fake news diffuse in Rete e sui social media, e su quanto sia importante la loro influenza sulla politica e sugli esiti elettorali. La questione ha attraversato e scosso diverse democrazie occidentali negli ultimi tempi. È stata ed è ancora dibattuta negli Stati Uniti dopo le ultime elezioni presidenziali, è stata sollevata in Gran Bretagna nel dopo-Brexit e in occasione dell’ultima tornata elettorale, è emersa di recente in Spagna dopo gli incresciosi fatti catalani. In tutti questi casi la preoccupazione esplicita è che la Rete e i social siano campo di manovra per speculazioni mediatiche che diffondono ad arte, e con tecniche sempre più raffinate, notizie false mirate a influenzare pesantemente l’orientamento e i sentimenti del pubblico democratico, condizionando così l’esito delle consultazioni elettorali e il clima politico e sociale dei Paesi colpiti. L’effetto delle fake news, infatti, non sarebbe solo quello di influenzare il voto, ma anche di fomentare l’odio e il conflitto sociale, portando a una destabilizzazione del sistema politico. Su tutti questi sospetti aleggia l’ombra dei “russi”, e della loro pluridecennale tradizione di disinformatzia come tecnica di sfiancamento delle democrazie occidentali.

In realtà, a ben vedere, per spiegare le fake news non ci sarebbe bisogno di alcun complotto del governo russo, dal momento che a quanto pare si tratta di un’industria decisamente redditizia, nella quale peraltro giocare fuori casa può essere più remunerativo e sicuro che farlo nel proprio Paese. Ma questo, in un certo senso, rende il problema solo più preoccupante e spinoso.

[...]
Cartolina da Forte dei Marmi
Francescomaria Tedesco, 25 August 2017

C’è un’oscura traccia nascosta nell’indignazione contro l’indignazione per aver scambiato Magic Johnson e Samuel L. Jackson per due “semplici” migranti, con tutto il corredo di oscenità a proposito dei 35 euro giornalieri che i due ritratti nella foto sarebbero stati a godersi

[...]
Pierluigi Contucci, 19 April 2017

«L’opinione espressa da chi ha competenza in un certo campo, quando essa è stata acquisita con decenni di studi ed esperienza, ha più valore e pesa di più di quella di altri che in quel campo non ne hanno». Questa affermazione, sebbene così ovvia da sfiorare il lapalissiano, è sempre più controversa nel dibattito pubblico

[...]
« 1 2