Rivista il mulino

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Culture
9 euro al mese per surrogare la mancanza di giustizia e la rinuncia alla dimensione sociale e politica
Il prezzo della nostra cattiva coscienza
, January 7, 2016

Ho il massimo rispetto per il mondo della cooperazione internazionale e per le decine di migliaia di persone che vi investono tempo, risorse, energie, spesso in situazioni di altissimo rischio, come dimostrano i tanti cooperanti rimasti vittime in questi anni del terrorismo e della barbarie.

Le copie in 3D e la tutela del patrimonio artistico
, December 18, 2015

Di questi giorni è la notizia che la celeberrima «Natività» di Caravaggio, già nell’Oratorio di San Lorenzo a Palermo e da lì rubata dalla mafia nel 1969, è stata rimpiazzata nella sua sede storica con una copia. Un’operazione sacrosanta, col suo risarcire l’ennesimo delitto realizzato da una delle forze criminali più aggressive e oscure e nel vero impunite che si muovono nel nostro Paese.

Cop21: la forza dell'esempio?
, December 14, 2015

Un accordo internazionale non è una legge. Una legge contiene due elementi, in genere – e con le dovute eccezioni: l'indicazione di un obbligo e la previsione di una sanzione per chi non vi ottemperi. Un accordo o un trattato internazionale spesso indica obblighi – obblighi di natura contrattuale, per così dire, cioè obblighi che le parti s'impegnano a rispettare –, ma non sempre, o quasi mai, prevede sanzioni.

Industria culturale e costruzione del nemico
I mostri alle porte
, December 1, 2015

I mostri, scriveva il sociologo Sergio Brancato, «sono gli indicatori sensibili, sul piano dell’immaginario, delle fasi di trasformazione globale della società». L’irruzione del mostro nell’habitat umano rappresenta la sovversione delle leggi naturali, una minaccia per la società e un’obiezione alla nostra capacità di porre un limite al caos.

Se il reality va in montagna
, November 26, 2015

Preceduto da un crescendo di polemiche fra tradizionalisti e innovatori, è andato in onda su Rai2 il reality “Monte Bianco. Sfida verticale”. Un gioco a squadre, anzi a coppie, che attraverso il superamento di prove consentirà alla squadra vincitrice di salire sulla vetta del Bianco (m. 4810). Le prime due puntate trasmesse permettono qualche considerazione su come il mezzo televisivo elabora, costruisce e veicola un’immagine dell’alta montagna.