Rivista il mulino

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Memoria /memorie

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Vestire i panni del lavoro
, October 13, 2011

Pubblichiamo l'incipit dell'articolo di Aris Accornero tratto da "il Mulino", 5/2011, in uscita in libreria il 13 ottobre.

 

Una storia del costume operaio è ancora da scrivere, ma possiamo senz’altro affermare che in questi centocinquant’anni l’industria ha inventato il vestito da lavoro, e che lo sviluppo del Paese lo ha diffuso ovunque. Ma nel 1861, quando l’Italia diventa unita, questa trasformazione è appena iniziata. E prima?

Genova 2001-2011
Il declino del movimento?
, July 20, 2011

Sono passati 10 anni dalla morte di Carlo Giuliani; insieme alle commemorazioni, abbondano le analisi giornalistiche, accademiche e militanti sulle vicende giudiziarie, mentre scarseggiano le considerazioni relative al lascito di quelle intense giornate di protesta sui movimenti successivi, in Italia e altrove. In questo contributo vorrei dunque provare a riflettere sul declino dei movimenti globali.

Se le giornate di Genova contro il G8 sembravano dimostrare che si stava strutturando un movimento di portata globale, le performance dei movimenti otto anni dopo, all’Aquila, contro lo stesso G8, sono state riassunte in modo poco confortante:

La memoria divisa
, April 22, 2011

L’anno della celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia è stato finora attraversato da lacerazioni, polemiche e dispetti tra le forze partitiche, mostrando quanto in Italia ci si possa dividere su tutto, anche sul significato della sua Unità.

Proprio quest’anno, per ironia della sorte, la festività del 25 aprile coincide con Pasquetta, festa che tutti conoscono più che per il significato religioso per la tradizione del picnic nei prati e delle tavolate tra amici.

Il sergente Havers e Saussure
, April 21, 2011

Un giorno, mentre in bicicletta salivo la collina che mi portava nei luoghi dove si aprivano nuove trincee, mi vidi davanti un sergente dell’esercito tedesco, che cominciò a dialogare con me e che si presentò con un nome che automaticamente scatenò in me un’associazione: durante il corso di grammatica greco-latina, che indicava molti testi tra i quali anche il Cours de linguistique générale di un grande svizzero, Ferdinand de Saussure, mi era stato citato un manuale di sintassi “spiegata” scritto da un professore austriaco che si chiamava Wilhelm Havers. Questo sergente mi disse: «Mi chiamo Havers». «Figlio del professore?», faccio io. «Sì, sono suo figlio».

"Corriere della Sera", 13 gennaio 1954
, April 21, 2011

Ed ora al Mulino! È il fatto nuovo di Bologna, che non contava più una rivista notevole, dal tempo dell'"Italiano" che Longanesi vi pubblico dal ‘27 al ‘29. La scrivono studenti universitari o giovani laureati di fresco, non solo bolognesi; ha due anni di vita e una notevole diffusione. Se scorrete i nomi dei suoi redattori (Contessi, Cavazza, Degli Esposti, Giordano, Giugni, Mancini, Matteucci, Pedrazzi, Ezio Raimondi, Saccenti) non vi troverete nomi noti, escluso quello di Ezio Raimondi che ha già i galloni del «professore». Non sono letterati puri, non vogliono neppur esserlo. {C}

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