Rivista il mulino

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la nota
L'Europa da ripensare
, June 1, 2009

Il mese di giugno 2009 rappresenterà senz’altro un momento cruciale nella storia dell’Unione europea, questa bella utopia portatrice di pace e prosperità che allo stesso tempo si adegua sempre di più al famoso motto di Jacques Delors che la definì «un oggetto politico non identificato». Da un lato l’Europa si impone come una realtà e i cittadini vi si sono adattati e sanno ormai approfittarne. Ad esempio, l’euro, per i Paesi che l’hanno adottato, è spesso considerato responsabile dell’aumento dei prezzi ma i consumatori sanno anche apprezzarne i vantaggi.

Un'overdose costante
, May 25, 2009

Il rumore delle vicende pubbliche e private del presidente del Consiglio continua ad assordarci. I giornali e le televisioni grondano di notizie su ogni parola, su ogni sussurro e grido dell'indiscusso protagonista. Il quale, a sua volta, interviene a ruota libera su qualsiasi argomento, sicuro che non mancheranno gazzettieri solerti pronti a rilanciare il verbo.
Una banale analisi dello spazio occupato sulla stampa quotidiana dalle dichiarazioni di Silvio Berlusconi dal 2006 ad oggi, ovvero in tempi di governo e di opposizione, dimostra ad abundantiam lo stato di occupazione permanente esercitato dal presidente. 

Pillole di fiducia nel buio dei conti pubblici
, May 18, 2009

Le dichiarazioni di questi giorni hanno reiterato messaggi contraddittori sia sull’andamento dell’economia, sia su quello dei conti pubblici. Il governo rassicura che il peggio è passato e che ci sono segnali di ottimismo, proprio mentre i dati Istat sull’andamento del Pil nel primo trimestre denunciano un -5,9% rispetto al primo trimestre del 2008. L’andamento del Pil è peggiore rispetto a quello previsto poco più di due settimane fa con la Relazione unificata sull’economia e la finanza pubblica (Ruef), che a sua volta aveva rivisto verso il basso le stime fatte nei mesi precedenti.

L'ordine più infame
, May 11, 2009

Ci siamo. Dopo quasi un ventennio di politica della paura e dell’odio, ci siamo. L’apartheid entra nell’agenda politica di questo nostro povero Paese. Ci ha pensato Matteo Salvini, deputato e capogruppo della Lega nel Consiglio comunale di Milano. Nei metrò, ha detto, occorre riservare due carrozze alle donne e altre ai “milanesi per bene”. Chi lo sia, milanese e per bene, naturalmente sarà lui a deciderlo. C’è stato chi si è indignato. Qualcuno ha anche distribuito su autobus e metropolitane cartelli con la scritta “Posti riservati ai pirla”, e con la sua foto a mo’ d’esempio. Ma si tratta, nel caso dell’indignazione e nel caso della risposta ironica, di ben magre consolazioni. Quello che voleva ottenere, Salvini l’ha ottenuto.

Servizi Pubblici Poco Meno Che Essenziali
, May 4, 2009

C’erano un volta i Servizi pubblici. Qualcuno, per la verità, c’è ancora. La tanto vituperata Sanità, ad esempio, sopravvive a tutte le ridenominazioni, regionalizzazioni, soppressione di ministeri, e anche ai pregiudizi metodicamente instillati nei cittadini dai media: cooperando con il sole, la pizza e il mandolino a fare degli italiani uno dei popoli più longevi al mondo. Persino la Scuola e l’Università pubblica, con rispetto parlando, (r)esistono, ritrovando in se stesse risorse da economia di guerra. Ma dopotutto si tratta di servizi pubblici essenziali, come la Difesa e la Sicurezza: se lo Stato rinunciasse a fornirli, tanto varrebbe dichiarare bancarotta.