Rivista il mulino

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la nota
A chi interessa l’Italia?
, March 30, 2009

Perché occuparsi oggi dei fatti italiani? È questa una domanda che ci si pone sempre più frequentemente, in Francia e altrove. L’Italia, vi spiegheranno i vostri interlocutori stranieri, conta meno che mai sulla scena internazionale. Arretra nell’economia mondiale. La sua capacità di attrazione intellettuale è in calo. Conta sempre meno anche in ambito scientifico, culturale o artistico. Nel suo insieme, poi, appare sempre più incomprensibile, anche a causa dei trionfi a ripetizione di Berlusconi, che all’estero viene generalmente visto come un pericolo o, nel migliore dei casi, come un ciarlatano.

La Lega a destra
, March 23, 2009

La prossima nascita del Partito della Libertà, fusione di Forza Italia e Alleanza nazionale, semplifica ulteriormente il sistema partitico italiano. Per ironia della storia o per quella imperscrutabile intelligenza del destino, l’adozione di un pessimo sistema elettorale quale quello in vigore dal 2008 ha prodotto infine risultati virtuosi. Non solo ha d’un colpo ridotto la rappresentanza parlamentare alle elezioni dello scorso anno, ma ha favorito anche una dinamica aggregativa tra i partiti. Il Partito democratico ha certo una origine più antica ma la sfida di “andare da soli” prende corpo con la prospettiva di essere il primo partito nella competizione elettorale. E la risposta da destra è stata l’alleanza di Fi e An.

Una proposta per ridurre le disuguaglianze
, March 16, 2009

La proposta del segretario del Pd di introdurre una "tassa di solidarietà" di due punti dell’Irpef per i redditi sopra 120mila euro, da destinare a interventi per le fasce di popolazione più bisognose, non ha solo il merito di avere scompaginato il fronte politico, con Lega e Udc favorevoli e Rifondazione e Pdl contrari, ma anche quello di sollevare un tema politicamente assai rilevante. Non è un caso che anche altri paesi, tra cui l’America di Obama e il Regno Unito, ma anche la Germania della Merkel, si stiano muovendo in direzioni analoghe.

Se i colpevoli “devono” essere loro
, March 9, 2009

“Non è che possono andare in galera se non sono stati loro, ma non cambia niente: i veri colpevoli sono sempre rumeni”. Ne è certa Alessandra Mussolini (AdnKronos, 4 marzo). E con lei ne sono certi gli italiani, in gran maggioranza. Gli stupratori del parco della Caffarella sono, devono essere rumeni. Anzi, devono essere Rom – come titola qualche giornale –, o comunque nomadi. Non per niente, con solerzia e perizia, gli inquirenti li hanno incastrati.

La cultura è una palla al piede?
, March 2, 2009

Ma sono davvero la cultura, la scuola e l’università la palla al piede di questo Paese? Ed è quindi proprio alla cultura che, in tempi di tagli e sacrifici generali, bisogna rivolgersi per turare le falle del bilancio pubblico? Viene da chiederselo oggi, davanti alla polemica lanciata da Alessandro Baricco – un maestro nel civettare con lo spirito del tempo – sulle sovvenzioni statali al teatro, alla musica classica, all’opera lirica. Tutti soldi da destinare, secondo lui, alla cultura di massa: l’unica di cui lo Stato potrebbe ormai farsi carico, e che comprenderebbe soprattutto, se non esclusivamente, la televisione e la scuola.