Rivista il mulino

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la nota
Buone notizie dalle primarie
, October 26, 2009

Forse, a questo punto, converrà mettere da parte i soliti pessimismi e trovare, nei banchetti che hanno raccolto i voti delle primarie, un bicchiere mezzo pieno. Anche da destra, infatti, non dovrebbero esserci dubbi (abbiamo detto “dovrebbero”), sul fatto che il voto di ieri che ha eletto Pierluigi Bersani nuovo segretario del Partito democratico rappresenta una buona cosa per tutti. Non solo, evidentemente, per il partito stesso, ma anche e vorremmo dire soprattutto per la democrazia italiana. Quella stessa democrazia che da parecchio tempo lancia non pochi segnali di malessere (secondo alcuni di grave malessere).

La dignità delle donne (e di un Paese)
, October 19, 2009

Fa bene allo spirito sentire le voci che in questi giorni si levano per ribadire quanto sembrava scontato: la dignità delle donne.
Appelli, articoli, dibattiti a proposito dell’uso del corpo della donna, della sua bellezza e della sua presunta disponibilità ad accontentare i desideri del capo (premier, imprenditore, dirigente televisivo, uomo politico …) si diffondono sulla scena pubblica e rompono un silenzio durato troppo a lungo. C’è stato un periodo in cui la critica al sessismo, machismo, sfruttamento della donna da parte di chi si trova in posizioni di potere sembrava aver vinto, almeno all’estero. Era così diffuso il timore di incorrere nell’accusa di molestie che circolava tra i docenti nei dipartimenti universitari americani il consiglio (ridicolo, ma significativo del clima): “quando entra una studentessa belloccia lascia la porta aperta”.

E la mafia non c’è più
, October 12, 2009

Siamo passati dal tempo in cui un ministro della Repubblica poteva affermare tranquillamente che «con mafia e camorra bisogna convivere e i problemi di criminalità ognuno li risolva come vuole» (2001), attraverso quelli in cui ci si convinceva poco alla volta che la mafia fosse ormai agli sgoccioli (2006, dopo la cattura del boss Bernardo Provenzano, detto Binnu u tratturi), a quelli odierni, in cui di mafia in pratica si parla poco o niente. Ci volevano le dichiarazioni dell’ex ministro di Grazia e giustizia Claudio Martelli a proposito dei presunti rapporti tra Cosa nostra e pezzi di Stato perché nell’Italia oscurata dal berlusconismo e dai suoi effetti se ne tornasse a parlare.

L'incerta sinistra europea
, October 10, 2009

La sinistra europea continua ad attraversare una fase assai delicata. A dire il vero, come dimostra il caso greco, i risultati elettorali sono relativamente contrastanti e occorrerà attendere un poco per analizzare il reale peso della sinistra e per valutarne l’evoluzione nel corso del tempo. Ma volendosi accontentare, per il momento, di una rapida panoramica, in attesa dei dati deifinitivi dalla Grecia, si può osservare che la sinistra è riuscita a mantenere il proprio potere in Norvegia (è la prima volta in sedici anni che un governo uscente realizza una simile performance) e in Portogallo, mentre in Svezia i giochi sono lontani dall’essere chiusi e bisognerà attendere la sfida del 2010.

Doppio salto mortale
, September 28, 2009

L’intervento del presidente Barack Obama all’assemblea generale dell’Onu segna uno spartiacque nella politica estera degli Stati Uniti. Dopo otto anni di arroganza neo-isolazionista, intessuta di insofferenza per il multilaterialismo e le organizzazioni internazionali, di interventismo con coalizioni à la carte circondandosi di servizievoli “yes-country”, gli Usa ritornano a concepire le relazioni internazionali in una ottica di interdipendenza e di cooperazione. L’unilateralismo e l’arroganza da iper-potenza vengono archiviate insieme ai suoi insuccessi. Ma non è solo una valutazione dei risultati (disastrosi) dell’amministrazione Bush ad aver modificato l’impostazione della presidenza Obama. Siamo di fronte a un vero e proprio riallineamento culturale che modifica anche l’approccio clintoniano e ritorna semmai ai buoni propositi (distinti dalle cattive azioni) di John Kennedy.