Rivista il mulino

Content Section

Central Section

la nota
Lotteria fiscale alla cinese
, November 30, 2009

Due proposte sono state recentemente avanzate (meglio: rispolverate) dalla maggioranza di governo per contrastare l’evasione: sostituire all’Irpef una cedolare secca del 20-25% sugli affitti; associare agli scontrini fiscali una lotteria. Entrambe le proposte sembrano godere di elevata popolarità.

Nel primo caso, almeno apparentemente, nessuno sembra perderci, mentre alcuni sicuramente ci guadagnerebbero. I proprietari di immobili fedeli al fisco, che già pagano aliquote Irpef che vanno dal 23 al 43 per cento, avrebbero tutti o quasi un risparmio di imposta (dipende dalla misura della cedolare), ma il risparmio sarebbe tanto maggiore quanto più essi sono facoltosi, e dunque assoggettati ad Irpef più elevata.

Che fatica, l'Europa!
, November 23, 2009

Lasciamo perdere Tony Blair, Massimo D’Alema e gli altri candidati a Presidente e Ministero degli Esteri (per due anni e mezzo) dell'Unione Europea, nomi fatti ruotare vorticosamente in queste ultime settimane per quel gioco delle indiscrezioni e dei retroscena che tanto piace ai media. Il senso delle nomine uscite dal Consiglio europeo non sta solo e tanto nelle persone scelte: sta nel metodo. E il metodo ci dice quanto “intergovernativa”, duramente e ferocemente intergorvernativa, sia diventata l’Ue. Vale a dire: sono i governi, con le loro logiche nazionali, a dettare incondizionatamente l’agenda e i nomi.

Prescrizione, a prescindere
, November 16, 2009

Che cosa sorprende di più, nel disegno di legge sulla prescrizione breve? Non che Maurizio Gasparri, Gaetano Quagliariello, Federico Bricolo e altri quindici senatori della maggioranza l’abbiano presentato con devota solerzia. Strano, semmai, sarebbe stato che Silvio Berlusconi non glielo avesse fatto fare, dopo averne appaltato la scrittura a Niccolò Ghedini, teorico (ma soprattutto pratico) dell’antico principio giuridico per cui «l’applicazione della legge non è uguale per tutti».

Dopo il G20 in terre scozzesi
, November 9, 2009

Spesso la mancanza di memoria gioca brutti scherzi nella vita di tutti i giorni, ma nella storia corre il rischio di essere ancora più pericolosa. In particolare, nel mondo della finanza ci sono fior fiore di teorie e voluminose ricerche a testimoniarlo, è forte la propensione a dimenticarsi del passato, anche quello recente, e a concentrarsi unicamente sulle vicende quotidiane e sugli indici di borsa del giorno prima o del giorno dopo. Ed è più o meno questo il timore che negli ultimi tempi sta facendo venire i brividi a molti esperti e commentatori.

Tortura, I suppose
, November 2, 2009

La foto, ormai, è comparsa anche sulla prima pagina dei quotidiani: il volto cereo sullo sfondo di un lenzuolo azzurro, le palpebre gonfie, tumefatte, il collo e il corpo trasparenti, scheletrici: pare che il giorno del fermo, una settimana prima, pesasse quarantatre chili, mentre lì, disteso sul tavolo dell’obitorio, ne pesa trentasette. Certo, si trattava di un pericoloso criminale: uno che portava a spasso il cane con nelle tasche ben 20 (venti) grammi di hashish e ben due pasticche di extasy (in realtà, un farmaco salvavita contro l’epilessia) non merita certo tanti riguardi, dev’essere ammanettato, processato per direttissima e poi stare in carcere, in un Paese dove boss mafiosi escono di galera perché depressi.