Rivista il mulino

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la nota
La politica dell'happy hour
, March 22, 2010

Il Paese tutto sta andando a escort – per esprimerci in inglesorum, che fa fino –, ma per fortuna c’è chi ci pensa. Prendiamo il caso dello Sgarbi Vittorio, in arte La Zattera della Libertà. Il Pdl è escluso dalle elezioni regionali del Lazio? Niente paura. Arriva il soccorso azzurro. Se non potete votare il capo, votate me, che sono anche meglio, urla il più incontinente dei tappabuchi. Già che c’è, promette sfracelli: «Ne faremo delle belle». E intende che i giudici del Tar, «ignoranti come le capre», ci han messo venti giorni per contare le 2.117 firme della sua lista (mentre una sua «collaboratrice archeologa lo ha fatto in venti minuti»).

Decretini e decretinate
, March 15, 2010

Continua a infuriare la battaglia del decretino. Sabato scorso è scesa in piazza l’opposizione; sabato prossimo lo farà pure la maggioranza. Nel frattempo i sondaggi segnalano cali della popolarità del governo e del premier, ma soprattutto che il centrosinistra, come al solito, non se ne avvantaggia: se tutto va bene, perderà meno regioni di quelle previste qualche mese fa. E il bello è che tutta questa tempesta in un bicchier d’acqua nasce solo dalla pretesa del Cavaliere di trasformare un appuntamento elettorale regionale nell’ennesimo plebiscito pro o contro la propria persona: un po’ come Napoleone imperatore, che aveva bisogno di sempre nuove guerre per puntellare la propria dubbia legittimità.

A caccia di nuove idee
, March 9, 2010

Il mese scorso i giornali italiani riportavano un articolo del 15 febbraio pubblicato dal sito inglese Open Democracy nel quale, dopo un’ indagine tra 100 esperti inglesi di politica italiana,  si ponevano dieci domande al più grande partito d’opposizione, il Pd, su come avrebbe gestito il dopo-Berlusconi. Alcune erano rivolte al passato (ad esempio le ragioni della mancata iniziativa sulla  nota dolente del conflitto d'interessi), ma quelle più importanti riguardavano il futuro, i valori ai quali ispirare  l’azione politica, l’esistenza di una “visione”  e di un’idea di giustizia sociale. L’ultima poneva, infine, il problema di un possibile Obama italiano con il carisma adeguato per dare agli italiani il senso di un reale cambiamento. {C}

Il principe e la democrazia
, February 22, 2010

Sanscemo: i detrattori lo chiamano così, il Festival della canzone italiana. Fosse semplicemente un festival scemo, basterebbe forse non seguirlo, ignorarne l’esistenza. E fare altro. Del resto non sarebbe il primo programma scemo, né di certo l’ultimo. Ma (s’è capito, a questo punto il «ma» è d’obbligo) ora è diventato ben più che Sanscemo. Con l’edizione che si è appena conclusa si è assistito a una sorta di trasfigurazione, che ne ha definitivamente modificato i connotati.

Le regionali in Italia e in Francia
, February 16, 2010

Il caso porta i francesi e gli italiani a votare per le regionali quasi nello stesso momento. I primi, il 14 e il 21 marzo, i secondi soltanto una settimana dopo. Certo, esistono differenze notevoli. La Francia rinnoverà l'insieme dei 26 consigli regionali del territorio metropolitano e dell'oltremare. In Italia, sono interessate solo 13 regioni. Le modalità dello scrutinio, nei due casi, associano elementi proporzionali e maggioritari, ma secondo meccanismi differenti. Va poi ricordato che in Italia il potere delle regioni è più forte rispetto alla Francia.