Rivista il mulino

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Europe: The Struggle for Supremacy, from 1453 to the Present
, February 26, 2015

Il centenario dello scoppio della Prima guerra mondiale, ancorché passato per certi versi in sordina in un’Italia vieppiù ripiegata sulla propria crisi economica, politica e sociale, è stato una proficua occasione per ripensare il passato e rileggerlo alla luce del presente. «Historia vero testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis», scriveva Cicerone nel De Oratore; «Those who cannot remember the past are condemned to repeat it», recita la famosissima frase, vergata all’inizio del ventesimo secolo, quasi un decennio prima dell’inizio della Grande guerra, da George Santayana.

«il Mulino» 1/2015
, February 26, 2015

Quando il lettore avrà in mano questo numero del «Mulino» conoscerà il nome del nuovo presidente della Repubblica, saprà valutare le prime conseguenze sull’economia europea del Quantitative Easing, si sarà fatto un’idea degli effetti della vittoria di Syriza, in Grecia e in Europa. Noi, viceversa, scriviamo questo editoriale senza conoscere neppure la composizione del governo greco; né sapendo chi è il nostro nuovo capo dello Stato.

The Power of Market Fundamentalism
, December 4, 2014

Fred Block e Margaret Somers, sociologi, autori di questo recente libro sulla critica di Karl Polanyi alle società di mercato, godono di meritata fama come studiosi del grande pensatore ungherese. Polanyi non è soltanto uno storico o un antropologo dell’economia, né soltanto un economista politico o un filosofo sociale, ma entrambe le cose. E, seguendone l’esempio, Block e Somers hanno da sempre rifiutato i limiti della sociologia. I due sono autori di vari saggi su Polanyi che hanno rivisitato per questo volume. La prefazione ci dice che la scrittura del libro si prolunga dai primi anni Ottanta; ciò nonostante, il libro è attuale.

Didier FASSIN, La forza dell’ordine
, October 24, 2014

Nella Francia di fine XX-inizio XXI secolo è andata emergendo una «questione sociale» incentrata sui problemi della disoccupazione e sulla crescente disuguaglianza che ne deriva. Dalla classe politica dirigente la questione è stata affrontata principalmente attraverso misure di politica securitaria,

On politics
, September 18, 2014

A metà degli anni Ottanta del secolo scorso un gruppo di studiosi di varie discipline – chiamati a raccolta da Quentin Skinner – si domandava se in alcune tendenze intellettuali in voga al tempo si potessero cogliere i segni di un ritorno alla «teoria in grande stile»(Grand Theory) nelle scienze umane. L’ipotesi da cui essi muovevano era che nei lavori di autori per altri versi lontani come John Rawls, Hans Georg Gadamer, Jürgen Habermas, Thomas Kuhn, Claude Lévi-Strauss, Michel Foucault, Louis Althusser, Jacques Derrida e gli storici raccolti intorno alle «Annales»