Rivista il mulino

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Andrea TAGLIAPIETRA, Icone della fine
, January 5, 2011

L'idea della "fine" sembra suscitare un groviglio di contraddizioni: che si tratti della fine individuale che chiamiamo morte, o della fine collettiva che nella tradizione occidentale prende le forme simboliche dell'Apocalisse o quelle reali della catastrofe, questo evento non può essere veramente "pensato".

Roberto MOROZZO DELLA ROCCA (a cura di), La modernità e i mondi cristiani
, December 22, 2010

Il volume raccoglie contributi di storici, filosofi, sociologi, sul rapporto fra le diverse Chiese cristiane (ortodosse, cattoliche, protestanti) ed i fenomeni della modernità nel Novecento: modernità che viene semplicemente e limpidamente qui intesa secondo il significato più diffuso nella cultura comune, come il "nuovo, in tutte le sue forme".

Lev GUDKOV, Victor ZASLAVSKY, La Russia da Gorbaciov a Putin
, December 17, 2010

Dove va la Russia? Dopo la fuoriuscita dal comunismo e l'avvio, con costi sociali altissimi, di un'economia di mercato e di un regime formalmente democratico, oggi assistiamo a una deriva autoritaria e a un rallentamento delle riforme.

Francesco BRUNI, Italia. Vita e avventure di un'idea
, December 9, 2010

Se l'Italia come Stato unitario non ha che centocinquanta anni, il nome e l'idea o anzi le idee di Italia sono molto più antichi. Questo libro inconsueto vuole raccontare la storia di quel complesso di idee: l'Italia prima dell'Italia. Dagli Italòi - abitanti della Calabria meridionale secondo Antioco di Siracusa (V secolo a.C.) - all'Italia descritta da Plinio e celebrata da Virgilio in lode di Augusto, all'Italia unificata nella lingua dall'audacia di Dante, il libro ricostruisce il tessuto, insieme variegato e compatto, di un Paese che riesce ad alimentare, anche se privo di uno Stato, la grandezza non solo culturale e artistica del Rinascimento e delle età successive: una nella lingua e nella letteratura, l'Italia offre alla civiltà occidentale un comune orizzonte diplomatico, umanistico, religioso, che garantisce dignità alla dimensione municipale della piccola patria e insieme a quella, più grande, della cultura internazionale.

Francesco Bruni insegna Storia della lingua italiana nell'Università di Venezia. Per il Mulino ha pubblicato "Boccaccio. L'invenzione della letteratura mezzana" (1990), "La città divisa. Le parti e il bene comune da Dante a Guicciardini" (2003) e "L'italiano letterario nella storia" (2007) nella serie da lui curata "Storia della lingua italiana".

 

Collana "Le vie della civiltà", Bologna, il Mulino, 2010, pp. 568, € 35,00

Andrea POSSIERI, Garibaldi
, December 1, 2010

Non vi è Comune che non gli abbia dedicato una via, una piazza, una lapide, un monumento, una scuola o un teatro. Sembra che non ci sia località che non possa fregiarsi del titolo di una sua visita o di una sua presenza sia pure fugace. Anche all'estero, la fama dell'"eroe dei due mondi" è vastissima: dalla Gran Bretagna ai paesi balcanici, dall'Uruguay al Brasile, dall'India al Giappone.