Rivista il mulino

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Carlo M. CIPOLLA, Piccole cronache
, November 14, 2010

Cipolla raccontava con lo stesso stile leggero ed esatto sia storie scaturite da indagini "minute" (sulle monete, sulle epidemie, sulle tecnologie e i commerci), sia secolari dinamiche economiche e sociali. Basti ricordare ad esempio le ricerche sulla peste, o la storia degli orologi e delle innovazioni navali e militari europee, oppure la parabola vertiginosa dell'argento spagnolo nell'economia moderna.

Alberto CLÒ, Si fa presto a dire nucleare
, November 10, 2010

A sentire certi politici del fare o certi ecologisti convertiti dell'ultima ora, sembrerebbe che l'Italia sia oggi fra i paesi più entusiasti e convinti delle virtù del nucleare. E' vero che sul nostro suolo non c'è una sola centrale attiva, ma - dicono - è tutta colpa del referendum del 1987 e di alcuni abili manipolatori del pensiero collettivo. Per rimediare ai danni che ne sono seguiti, abbattere i costi dell'elettricità ed essere competitivi, bisogna dunque rientrare nel settore.

Maria CASALINI, Famiglie comuniste
, November 7, 2010

Nel dopoguerra, almeno su un punto democristiani e comunisti sono d'accordo: la famiglia rappresenta un'istituzione fondamentale per gli italiani e il linguaggio della politica deve prenderne atto. Ma i due schieramenti non condividono lo stesso concetto di famiglia. Questo libro indaga a fondo la mentalità e le culture dell'universo comunista; non solo sulla base dei suoi tratti ideali ma anche delle ricadute nella vita di tutti i giorni: dall'educazione dei figli al rapporto con i consumi.

Patrick SADIVAN, Il multiculturalismo
, November 5, 2010

La diversità etnoculturale non è una novità, perché è da sempre parte integrante della storia dell'umanità. Nuova è tuttavia l'attenzione che lo stato deve necessariamente usare nei confronti delle diversità che caratterizzano la popolazione. In un mondo globalizzato come il nostro, diviene infatti pressante il bisogno di rivalutare il legame fra libertà individuale e cultura d'appartenenza. Ma come prendere in considerazione le differenze senza produrre diseguaglianze?

Liborio MATTINA, I gruppi di interesse
, November 1, 2010

I gruppi di interesse sono attori politici che rappresentano preferenze diffuse nel mondo del lavoro, della produzione, dei servizi, nelle istituzioni sociali, tra le persone impegnate ad ampliare la sfera dei diritti individuali dei cittadini. L'influenza che esercitano sui processi decisionali può essere assai rilevante dal momento che dispongono in molti casi di competenze che li rendono partner indispensabili dei governi per la realizzazione di buone politiche pubbliche.