Rivista il mulino

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Andrea POSSIERI, Garibaldi
, December 1, 2010

Non vi è Comune che non gli abbia dedicato una via, una piazza, una lapide, un monumento, una scuola o un teatro. Sembra che non ci sia località che non possa fregiarsi del titolo di una sua visita o di una sua presenza sia pure fugace. Anche all'estero, la fama dell'"eroe dei due mondi" è vastissima: dalla Gran Bretagna ai paesi balcanici, dall'Uruguay al Brasile, dall'India al Giappone.

Mirco MIGLIAVACCA, Luca RIGAMONTI, Cambiamenti climatici
, November 30, 2010

Frutto del lavoro di un gruppo di studenti e dottorandi del Collegio di Milano, questo volume analizza, con un approccio interdisciplinare, i cambiamenti climatici alla luce dei recenti sviluppi scientifici e politico-economici. Nella prima parte del volume si analizza la storia climatica del pianeta Terra e vengono presentati i progressi nella comprensione dei processi, sia naturali che indotti dall'uomo, che causano i cambiamenti climatici.

Giacomo DI GENNARO, Antonio LA SPINA, I costi dell'illegalità
, November 26, 2010

Questo volume costituisce la nuova tappa di un percorso di ricerca, promosso dalla Fondazione Rocco Chinnici, sui costi dell'illegalità, iniziato nel 2008 con un'indagine sulla Sicilia. L'attenzione si rivolge ora alla Campania, e in particolare alle province di Napoli e Caserta: due aree caratterizzate dalla densa presenza delle organizzazioni camorristiche, e nelle quali il fenomeno estorsivo è estremamente, e capillarmente, diffuso.

Arianna ARISI ROTA, I piccoli cospiratori
, November 22, 2010

Che rapporto c'è tra gioventù, innamoramento e disponibilità all'azione politica? Che succede se un giovane italiano nei primi anni Trenta dell'Ottocento s'imbatte in un grande comunicatore? E come funzionano una rete e una militanza clandestine in assenza della leadership? Sono alcune delle domande alle quali il volume fornisce una risposta dando voce direttamente ai protagonisti: da un lato, il leader assente, Giuseppe Mazzini, dall'altro, i giovani che ne accolgono il messaggio nella penisola italiana.

I traditori
, November 19, 2010

Chi ha visto Noi credevamo, di Mario Martone, sostiene di averlo trovato bello e per nulla noioso. Nonostante la durata. Tra i critici, c’è addirittura chi è arrivato a fare paragoni impegnativi con Visconti. Può quindi valere la pena di farsi un po’ di fila al botteghino (le cronache dei primi giorni di proiezione parlano appunto di file) per rinfrescarsi la memoria e preparasi alle celebrazioni dei 150 anni. Intanto, sulle pagine del “Corriere della Sera” online dedicate all’Unità d’Italia, si possono vedere i primi dodici minuti del film, per un primo assaggio.