Rivista il mulino

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Maria Cecilia GUERRA, Alberto ZANARDI (a cura di), La finanza pubblica italiana. Rapporto 2011
, June 29, 2011

Il Rapporto 2011 pone sotto osservazione critica le politiche pubbliche adottate dal governo nel corso del 2010 e nei primi mesi del 2011 con riferimento ai più rilevanti ambiti di intervento: conti pubblici, fisco, previdenza, politiche per il lavoro e assistenza, sanità, finanza decentrata e servizi di pubblica utilità. Due approfondimenti specifici sono dedicati rispettivamente all'analisi dei pro e contro di fiscal rules dirette al controllo della spesa pubblica, e ai problemi del finanziamento dell'università anche alla luce della riforma recentemente introdotta.

Andrea GOLDSTEIN, Bric. Brasile, Russia, India, Cina alla guida dell'economia globale
, June 29, 2011

Nato dalla fantasia di una banca d'affari come un semplice artificio di marketing, l'acronimo Bric è ormai diventato sinonimo dello spostamento dell'ago della bilancia dell'economia mondiale dai paesi industrializzati alle economie emergenti. Grazie all'impressionante crescita registrata negli ultimi anni, Brasile, Russia, India e Cina hanno ridotto la povertà e incorporato centinaia di milioni di persone nella classe media.

Carlo GALLI, Piero STEFANI, Non nominare il nome di Dio invano
, June 16, 2011

Per il catechismo significa soprattutto non nominare il nome di Dio senza rispetto e non bestemmiare. In realtà, nella sua formulazione più autentica, il comandamento biblico vieta di servirsi del nome del Signore per coprire forme di ingiustizia: dal giurare il falso alle giustificazioni dell'oppressione.

Francesco VELLA, Capitalismo e finanza
, June 8, 2011

Per comprendere pienamente la crisi finanziaria di fine decennio contano tanto le emozioni quanto i modelli matematici. Ma soprattutto occorre recepire un dato fondamentale: per ricostruire la fiducia e arginare il rischio dall'azzardo bisogna muoversi su un terreno molto più ampio della finanza.

Paolo ROSSI, Mangiare
, June 8, 2011

Basta prestare attenzione per un momento alla molteplicità delle metafore alimentari che quotidianamente utilizziamo per rendersi conto di quanta potenza antropologica e culturale sia carico il mangiare e di come nel cibo si consumino desideri primari ed emozioni profonde.