Rivista il mulino

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Identità italiana
Città al voto
Speciale amministrative 2012
, May 3, 2012

Domenica 6 e lunedì 7 maggio si andrà a votare in 948 comuni italiani. Un appuntamento più importante di quanto molti non avessero immaginato sino a poche settimane fa, anche per gli equilibri politici nazionali. Gli aspetti interessanti sono tanti, a cominciare dai sempre più diffusi sentimenti assimilabili all'antipolitica. Quanti elettori decideranno di non andare alle urne? Quanti si recheranno ai seggi ma solo per depositare schede bianche o nulle? Che peso avranno, soprattutto in alcuni comuni del Nord, le vicende che hanno coinvolto la Lega Nord? Molte città presentano poi peculiari motivi di interesse. Da Genova, dove le primarie del centrosinistra ancora una volta hanno scelto un candidato non di partito, a Parma, dove la città commissariata si trova tra i candidati pezzi della Giunta incriminata. Dall'Aquila, che a tre anni dal terremoto si trova a rinnovare un'amministrazione che dovrà fare i conti con l'assenza dello Stato, a Palermo, città politicamente sempre più smarrita, che ha visto alle primarie del centrosinistra uscire sconfitta Rita Borsellino.

Con questo approfondimento, alla vigilia del voto vengono presentati gli umori, i sentimenti, il clima che si respira in alcuni capuologhi di regione e di provincia, che più di altri ci sembrano significativi per cogliere il difficile momento che anche la politica locale sta attraversando, tra spinte demagogiche e rifiuto della politica, da Nord a Sud:

Como (Emilio Russo), Monza (Luciano Fasano), Alessandria (Flavio A. Ceravolo), Genova (Mauro Barberis), Verona (Maurizio Carbognin), Belluno (Francesco Jori), Piacenza (Francesco Timpano), Parma (Giorgio Triani), L'Aquila (Giorgio Paravano), Lecce (Franco Chiarello), Palermo (Claudio Riolo).

Città al voto: in attesa di conoscere la partecipazione, le conferme delle attese, le sorprese. E di valutare gli effetti, appunto, sulla politica nazionale, in uno dei momenti più delicati della sua storia recente.

E l’«altra» velocità?
Competizione ad alta velocità
, April 27, 2012

La liberalizzazione ferroviaria riparte. O almeno così sembra. Dopo un paio di decenni di torpore, scanditi da occasionali reprimende dell’Antitrust romana e da qualche bacchettata dell’Ue, il governo Monti ha cercato di allentare i freni alla competizione in ferrovia. Con uno strano mix di urgenza e moderazione.

Riforma del mercato del lavoro e lavoratori autonomi
Un’idea vecchia vestita di nuovo
, April 24, 2012

Le ricadute sul mondo del lavoro prodotte dalla rottura della stretta relazione tra impresa e lavoro subordinato e dalla frammentazione e moltiplicazione dei modi di organizzare l’impresa e il lavoro vengono lette e interpretate dal governo Monti attraverso la lente tradizionale del lavoro subordinato a tempo indeterminato. Viene definito persino “contratto dominante”,

Non si può tornare indietro
, April 18, 2012

Quando si tenne il referendum che determinò una svolta in senso antiproporzionale del sistema elettorale italiano, la cosiddetta Prima Repubblica era in agonia. Le elezioni del 1994, le prime con un sistema elettorale fortemente maggioritario, ne certificarono il decesso.

Partiti senza meta
, April 12, 2012

La vicenda delle inchieste sulla gestione del bilancio della Lega Nord segna senza dubbio un punto di non ritorno nella controversa storia del rapporto tra gli italiani e i partiti politici. Ma i fatti di questi giorni costituiscono soltanto una cartina al tornasole: il sistema,