Rivista il mulino

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Identità italiana
Un po’ di coraggio
, July 26, 2012

Il 2013 sarà anno di elezioni in diversi Paesi, fra cui Italia e Germania. È facile prevedere che il tema delle tasse e dell’Europa dominerà le future campagne elettorali. In Italia perché l’Europa è vista come un padrone spietato che impone sempre e solo di tirare la cinghia, in Germania perché incombe la paura di dover pagare di tasca propria per le colpe altrui.

Qual è la percentuale?
, July 18, 2012

È una buona notizia, ma non vi è di che rallegrarsi. L´Inail, l´Istituto nazionale per l´assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, ha pubblicato il suo rapporto annuale per il 2011, con una sezione dedicata agli incidenti sul lavoro. Lo scorso anno si sono ridotti, rispetto al 2010, del 6,6% e il numero di morti è calato del 5,4%.

Fermiamo il massacro
, July 13, 2012

Il 22 giugno scorso l’associazione nazionale Donne in Rete contro la violenza (D.I.Re), che riunisce la gran parte dei Centri antiviolenza presenti in Italia, ha promosso una mobilitazione contro la violenza di genere, organizzando in molte città, con il supporto delle Case delle donne del luogo, un flashmob per ricordare le tante vittime di femicidio che ogni anno perdono la vita nel nostro Paese, semplicemente perché sono donne.

Umanità a rendere
, July 11, 2012

Alemaz Tekle, Aziza Yemane, Froini Brahane, Salomon Zahaye, Sultan Alem, Dawit Kasa, Sekkadu Yemane, Helen Mamu, Abraham Tseggai. Nove nomi, scritti con una penna blu, in stampatello, su un pezzetto di carta strappato al volo da un taccuino, e ormai ingiallito dal tempo. Lo tenevo piegato in due dentro una tasca del portafoglio. E l'ho ritirato fuori soltanto oggi, quando "il Mulino" mi ha chiesto di commentare la morte dei 54 naufraghi sulla rotta per Lampedusa. 

Come i volontari, come gli accampati, come Amin
, June 26, 2012

Amin ha undici anni, fa la quinta e vive nel campo gestito dalla protezione civile della Valle d’Aosta a Mirandola, in via Enrico Toti. Parla italiano con un inconfondibile accento emiliano, ed è il più grande di tre fratelli. Gli altri sono Madi e Wassem. A cena mi spiega che loro sono musulmani e quindi non mangiano il prosciutto, il salame e, ci tiene a precisare, lo strutto. Siamo nel Nord. A Roma nessun bambino musulmano sottolineerebbe che non mangia lo strutto.