Rivista il mulino

Identità italiana
Rischi da evitare nel governo dell’emergenza
, October 28, 2020

L’emergenza sta cambiando insieme alle nostre abitudini di vita le tecniche di comando dei Governi e delle amministrazioni pubbliche. Per questo può ritenersi pienamente giustificabile che un Governo come il nostro per affrontare una situazione eccezionale quale quella determinata dalla pandemia usi il ricorso a strumenti eccezionali quali sono i Decreti-legge

Senza visione
, October 21, 2020

L’emergenza contagi è preoccupante, non sarebbe più tempo di attese per vedere come si evolverà, ma di azioni per metterla sotto controllo e possibilmente bloccarla. Il governo ricorre al solito sistema dei Dpcm con la solita scusa che occorre fare presto. Peccato che poi i testi escano a sprazzi e bocconi,

Il M5S è finito, ma il suo spettacolo continuerà
, October 19, 2020

Esattamente un anno fa Francesco Cundari ha scritto su Linkiesta che il Movimento 5 Stelle non è finito, “si è biodegradato dopo aver fertilizzato con le sue idee l’intero campo politico”, proprio come nel progetto dei suoi fondatori. L’affermazione è forte ma si fatica ad archiviarla come provocazione,

Il Movimento 5 Stelle, né partito né movimento, deve scegliere dove collocarsi
La grande contraddizione dei 5 Stelle
, October 12, 2020

La “grande contraddizione” infine è esplosa. Tutti i movimenti politici così come i partiti sono costretti a mediazioni, quando non a vere e proprie contraddizioni, fra i principi ispiratori e l’azione politica. Ma spesso si tratta di mediazioni su aspetti secondari degli ideali di riferimento. I 5 Stelle sono entrati in contraddizione proprio sul nucleo centrale della loro “ideologia”

Uno iato difficile da ricomporre
, October 6, 2020

La legge 81/1993 sulle elezioni degli organi degli enti locali è la prima tappa di un processo politico e sociale che in Italia stava maturando almeno dall’inizio degli anni Ottanta: la rottura tra cittadinanza e rappresentanza. Certo fa male a molti, compreso il sottoscritto, constatare che l’elezione diretta del sindaco è l’avvio dell’antipolitica e di quello che impropriamente si chiama populismo