Rivista il mulino

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Identità italiana
I veri problemi di un Senato federale
, September 17, 2015

Non c’è grande Paese europeo nel quale i dislivelli sociali, culturali, economici e amministrativi tra i suoi diversi territori siano più accentuati dei nostri, in cui esista da sempre una “Questione meridionale”, il più grave problema dello State and Nation building italiano.

Anticipazione dal n. 5/2015
Renzi, stick to your guns
, September 10, 2015

Renzi è riuscito sinora a trasmettere l’immagine di un governo innovativo e riformatore: sul merito e la qualità delle innovazioni e delle riforme c’è dissenso, ovviamente, ma ad esse anche i critici più ostili non negano una certa incisività e coerenza d’insieme. È riuscito anche a trasmettere l’immagine di un governo che intende rispettare gli impegni assunti con i trattati europei

Sbagliare è umano, insistere è renziano
Una riforma sbagliata
, September 9, 2015

Senza scomodare i Costituenti, i quali, pure, ebbero legittime preoccupazioni di rappresentanza politico-territoriale e di equilibri fra le istituzioni, esistono (ed esistevano) due alternative decenti al pessimo testo Renzi-Boschi che verrà fatto ingoiare ai senatori, ma che i giornalisti italiani, ignari di altre esperienze e da sempre poco interessati alle questioni istituzionali, hanno già metabolizzato. 

Perché abolire la Tasi non è di sinistra
, September 8, 2015

Abbassare le tasse è di sinistra? Dipende, dal tipo di tassa e da chi è tenuto a pagarla. Le tasse, infatti, non sono tutte uguali. Riguardando beni diversi e hanno anche effetti differenti per  gli individui e gruppi sociali coinvolti. Possono avere effetti redistributivi in direzione da chi ha di più a chi ha di meno, ma anche viceversa. Possono ridurre le disuguaglianze o invece allargarle. Quando si decide di introdurre o diminuire una tassa, perciò, occorre valutarne attentamente gli effetti redistributivi e sulla disuguaglianza.

Cantiere previdenza, le pensioni di Boeri
, September 3, 2015

Durante l’estate il “cantiere previdenza” si è riaperto con una significativa novità: la “discesa in campo” del neo-presidente dell’Inps, l’economista Tito Boeri, che ha formulato alcuni principi generali per una riforma del sistema pensionistico, volta sia a garantire stabilità delle regole previdenziali nel lungo periodo, sia a rendere più equo il sistema.