Rivista il mulino

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lettere internazionali
L'impasse catalana / 5
Barcellona, 17/10/2017
, October 17, 2017

La crisi catalana continua Diciamolo subito: qualora il governo di Madrid dovesse concludere la procedura già avviata di applicazione dell’articolo 155 della Costituzione (e quindi esautorare il governo di Barcellona secondo modalità da definire e far approvare dal Senato), si tratterebbe di una decisione del tutto ineccepibile dal punto di vista costituzionale.

Washington, 16/10/2017
, October 16, 2017

Una nuova direzione nelle relazioni Usa-Iran. «La nostra politica estera ha un giudizio molto chiaro sulla dittatura iraniana, il suo supporto al terrorismo e la sua persistente aggressività in Medio Oriente e nel resto del mondo». Con queste parole, Donald Trump ha preannunciato un cambio di direzione nelle relazioni diplomatiche tra Stati Uniti e Iran,

L'impasse catalana / 4
Se la Catalogna fosse il Québec
, October 10, 2017

Il terreno della politica è in buona misura il terreno della negoziazione e della deliberazione, alla ricerca di accordi che permettano l’implementazione pacifica di politiche accettabili per tutti. Un terreno che nelle democrazie costituzionali è delimitato da restrizioni al fine di proteggere i diritti individuali e lo Stato di diritto.

L'impasse catalana / 3
«I ara què?»
, October 9, 2017

Giunti a questo livello di conflitto tra il governo spagnolo e la Generalitat catalana, che cosa può succedere e come si esce dallo stallo in cui si trovano i due fronti contrapposti del nazionalismo spagnolo e di quello catalano? Il re Filippo VI ha vestito i panni dell’incendiario, più che del pompiere, con un discorso ufficiale in cui accusava le istituzioni catalane di aver «violato sistematicamente le norme approvate legalmente e legittimamente» e di «inammissibile slealtà nei confronti dei poteri dello Stato».

L'impasse catalana / 2
Barcellona, 9/10/2017
, October 9, 2017

La questione catalana e la forza perduta del diritto. Ortega y Gasset lo sapeva bene: la questione catalana, sosteneva nel 1932, “no se puede resolver”. Le ragioni delle istanze separatiste, che non potranno mai cogliersi del tutto sino in fondo, sono connesse, direttamente o indirettamente, a fattori antropologici e psicologici