Rivista il mulino

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CORTE SUPREMA
A proposito del pronunciamento della Corte suprema del Regno Unito sulle procedure di attivazione di uscita dall’Ue
Fulco Lanchester, 27 January 2017

Martedì 24 gennaio la Supreme Court del Regno Unito ha deciso in via definitiva che l’attivazione delle procedure di cui all’articolo 50 Tue per il recesso della Gran Bretagna

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Pasquale Pasquino, 23 February 2016

Il sistema politico americano e la nomina del successore di Scalia. Commentando la prossima nomina del successore di Scalia alla Corte suprema, Raffaella

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Dopo l’improvvisa scomparsa del giudice Scalia alla Corte suprema si riaprono i giochi
Raffaella Baritono, 22 February 2016

Bisogna andare indietro al 1954 per trovare un precedente simile: la morte di un giudice della Corte suprema statunitense nel pieno del suo mandato. A 79 anni, il 13 febbraio il giudice Antonin Scalia è inaspettatamente passato a miglior vita. Un evento privato, di per sé doloroso, si sta trasformando nell’ennesimo episodio della guerra senza esclusioni di colpi fra il Congresso repubblicano e la presidenza di Obama. La Costituzione federale è chiara: spetta al presidente nominare i giudici della Corte suprema quando si verifica una vacanza del posto (per dimissioni o per morte, visto che sono nominati a vita). E spetta al Senato ratificare la nomina. Una prassi seguita in passato senza troppi drammi, pur con episodi che hanno reso evidente come la scelta del presidente sia tutt’altro che una pratica amministrativa.

La nomina dei giudici federali, e di quelli della Corte suprema in particolare, rappresenta uno dei poteri più significativi del presidente per consolidare e garantire l’impianto valoriale e riformatore della sua agenda politica, anche oltre i confini del mandato. Appare evidente, quindi, la sua portata politica, al di là della responsabilità del presidente di nominare giudici di alto profilo morale e adeguata competenza giuridica. Il conflitto, specie in momenti di alta tensione ideologica, non può che esplodere laddove la posta in gioco (scelte economiche, diritti, libertà, sicurezza) appare alta.

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