Rivista il mulino

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Culture
Autismo, fortezze e ancora bolle
, March 7, 2016

Un bambino triste e grigio seduto su un piccolo pianeta circondato da una grande bolla. La tristezza si trasforma in una traccia di sorriso solo con l’intervento di una signora, verosimilmente la mamma, che raggiunge il bambino grazie a un cuore rosso, unica nota di colore, disegnato sulle pareti della bolla che, alla fine, li ingloba entrambi.

Western e mito americano
, March 1, 2016

I premi Oscar a Ennio Morricone e a Leonardo DiCaprio, vincitori entrambi dopo tante nomination deluse e una lunga attesa (sebbene il compositore italiano abbia vinto una statuetta alla carriera nel 2007), segnalano un ritorno del western. Il rinfocolarsi delle passioni per la frontiera, che per definizione è sempre “ultima” e invero non è mai tale, si verifica in momenti “insospettabili”

Anche all' “Independent” scelgono di abbandonare l’edizione cartacea
Nuovi percorsi per le notizie
, February 18, 2016

Dalla fine di marzo il quotidiano «The Independent» non avrà più l’edizione cartacea. La notizia ha fatto ripartire un tormentone che già da diversi anni tocca il mondo editoriale: quando scomparirà la carta stampata? Domanda legittima, visto che i dati mostrano in tutto il mondo una tendenza inequivocabile: il progressivo quanto inesorabile declino delle vendite

Il film di Gianfranco Rosi alla Berlinale
Fuocoammare
, February 15, 2016

Fuocoammare, di Gianfranco Rosi, è stato presentato sabato in concorso alla Berlinale come “Dokumetarfilm”. Lo è alla lettera, in quanto film che documenta, con nitidezza e senza troppo ricorrere alle emozioni, quanto da anni ormai sta accadendo alle porte dell'Europa. Tutto è girato a Lampedusa, isola italiana di fatto ma africana quanto a prossimità con la costa

Perché Sanremo è Sanremo
, February 15, 2016

“Di solito non la guardo, ma devo proprio dire che…”. Una frase che è un grande classico quando parliamo di televisione, a rimarcare una distanza vera o presunta da un medium che ancora, a distanza di più di sessant’anni, ci sembra spesso banale, volgare, “deficiente”. E una premessa che diventa ancor più necessaria la settimana di Sanremo, quel breve periodo a febbraio in cui anche i più insospettabili capitolano e (fosse solo perché molto del resto si ferma) sostano anche soltanto per cinque minuti davanti all’apparecchio tv (o alle clip su YouTube)