Rivista il mulino

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Culture
Aspettando il 3091
, April 13, 2011

Non è raro di questi tempi sentir parlare di “età barbarica” e “invasioni barbariche”, non solo nel senso più generale dei film del regista canadese Denys Arcand (e del programma televisivo di Daria Bignardi), ma con specifico riferimento alla cultura dell’immagine e del progresso tecnologico che uccide quella secolare del libro.

«Simili ad Attila, distruttore di civiltà, stiamo diventando noi. Non lo siamo ancora, ma i sintomi sono gravi: il tentativo di annientare la cultura classica senza la quale la scienza e la tecnica possono trasformarsi in una fabbrica di mostri; il mercato cinico e selvaggio; la pubblicità urlata; la televisione frenetica, violenta e gesticolante»: così scrive Luca Canali nel suo recente saggio Fermare Attila. La tradizione classica come antidoto all’avanzata della barbarie (Bompiani 2009). Tuttavia il “noi” di Canali, latinista di fama, è una strizzatina d’occhio ai lettori: se leggi Luca Canali, di sicuro non sei un unno che corre ad accaparrarsi il nuovo iPad, ma piuttosto un irriducibile lettore di Tibullo in lingua originale, al limite con la traduzione a fronte di Luca Canali medesimo.

Vietato ai burqa
, February 2, 2011

Anche in Italia si discute dell’opportunità di vietare il burqa alle donne musulmane che vivono sul nostro territorio (si veda, ad esempio, la recente mozione approvata dal consiglio comunale di Sesto San Giovanni, NdR). A tale proposito, in Parlamento è stata avviata la trattazione di diversi disegni di legge. Per l’occasione il governo ha dato un parere favorevole cercando però di “non farne una questione di religione”. Basta non parlare di islam ma di sicurezza e il problema è risolto e diventa legittimo dare il via al divieto.

Che schifo, la cultura
, January 20, 2011

La crisi sta colpendo tutti. Beh, insomma, tutti, diciamo quasi tutti. Fa sfracelli nei bilanci pubblici, tanto che gli amministratori, poveri loro, devono fare scelte dolorosissime. E tagliare. Pieni zeppi di buon senso, tutti, diciamo quasi tutti, tagliano i settori che non risultano indispensabili alla sopravvivenza dell’essere umano. Ecco allora spiegato perché, tanto per fare un esempio, nelle case di tutti, o quasi, sgorga ancora l’acqua dai rubinetti. E, nella maggioranza dei casi, ci si riesce addirittura a lavare con l’acqua calda.

Speciale Wikileaks / 1
Un’etica hacker
, January 18, 2011

Wikileaks o Facebook? Julian Assange o Mark Zuckerberg? Per la redazione del “Time” l'inventore di Facebook è l’uomo del 2010, nonostante il voto dei lettori avesse premiato Assange. I due rappresentano percorsi differenti nella Rete. Una lettura superficiale porterebbe a vedere nel primo il lato oscuro della Rete in contrapposizione al secondo. Wikileaks è una storia del nostro tempo che mette a fuoco almeno tre aspetti importanti che negativi non sono.

Un paio di suggerimenti per non farsi trovare impreparati
Ebooks: il libro (anche) digitale
, December 23, 2010

Il 22 ottobre 2010 è partita su corriere.it una nuova rubrica a tema, che si chiama EHI BOOK: Alessia Rastelli e Tommaso Pellizzari discutono di ebooks ora che i libri digitali, con alcune prevedibili resistenze, stanno prendendo piede anche in Italia. È sintomatico che il primo articolo di EHI BOOK sia intitolato Libri elettronici vs libri di carta: una contrapposizione tra vecchio e nuovo che si trascina già da qualche tempo.