Rivista il mulino

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Culture
Opinioni a confronto
Le piace la musica contemporanea?
, May 25, 2012

Non sono un’amante della musica contemporanea. Preferisco Vasco Rossi. Detto da una che si occupa di musica colta, sembra una provocazione. E in effetti lo è. Perché abusare di questa sigla come di un'etichetta passepartout da appiccicare su un contenitore che non si sa nemmeno bene che cosa contenga significa dire tutto e nulla. {C}

Il violoncellista con le ali
, May 8, 2012

Immaginate pinnacoli di terra disseminati su un altopiano vulcanico. Da qualche parte si nasconde un direttore d’orchestra. Intorno a lui, tra le cuspidi torreggianti, spuntano come strani fiori, molti sparpagliati strumenti; risuonano in un concerto avveniristico nel cuore lunare della Cappadocia. Immaginate ora i fuochi di Baghdad in tempo di guerra: lo stesso direttore, che è anche violinista, si unisce al gruppo dei giornalisti al fronte, con granate che esplodono a pochi metri. Poi la corsa in pullman sotto una tempesta di sabbia, tra le greggi dei nomadi Madhan e le bare dei caduti iracheni, per agguantare un aereo diretto a Roma dove l’indomani lo aspetta Paganini, da suonare all’Auditorium.

Apple, gli operai e la libertà
, April 20, 2012

Apple non smette di far parlare di sé: accanto alle indiscrezioni sui nuovi dispositivi e non ancora superato il periodo agiografico innescato dalla morte del suo uomo-simbolo Steve Jobs, agli onori delle cronache è salita la visita alle fabbriche cinesi del nuovo amministratore delegato Tim Cook.

Storia e identità di un popolo in rivolta
I Maoisti indiani
, April 18, 2012

Paolo Bosusco e Claudio Colangelo sono entrambi finalmente liberi. Un commando di guerriglieri maoisti li aveva rapiti a metà marzo, mentre erano impegnati in un viaggio nelle giungle dell’Orissa, in India. Al termine di un mese di trattative, il sequestro si è fortunatamente concluso

L’amore è musica
, April 17, 2012


Se non avete idea di cosa sia un Mews, sarà difficile riuscire a trovare Noretta e John. Perché questo termine, tipicamente inglese, si riferisce ai passaggi privati celati dietro ai palazzi aristocratici del XVIII e XIX secolo, che allora davano alloggio alle scuderie. Oggi si presentano come vicoli tra i più affascinanti dei quartieri signorili di Londra,