Rivista il mulino

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Culture
Opinioni a confronto
La musica contemporanea
, May 25, 2012

Che succede se un importante storico dell'arte parla dei musicisti contemporanei come di artisti che buttano a caso note sul pentagramma? Succede che la musicologa non ci sta e si mette a scrivere la sua, per difendere la legittimità della musica contemporanea a essere forma d'arte a pieno titolo.

Opinioni a confronto
Se Pollock si mettesse a cantare
, May 25, 2012

Non molto tempo fa, il musicista e saggista newyorchese Alex Ross si è interrogato sulle ragioni del disamore per la musica colta d’oggi. Perché, si è chiesto, la pittura astratta di Jackson Pollock viene universalmente apprezzata, tanto che in una recente asta il suo «N. 5/1948» è stato battuto a 140 milioni di dollari? Perché i tycoon e gli emiri si contendono gli architetti d’avanguardia? E perché invece, all’opposto, l’omologa musica colta d’avanguardia ha scarsissimo seguito di pubblico?

Opinioni a confronto
Le piace la musica contemporanea?
, May 25, 2012

Non sono un’amante della musica contemporanea. Preferisco Vasco Rossi. Detto da una che si occupa di musica colta, sembra una provocazione. E in effetti lo è. Perché abusare di questa sigla come di un'etichetta passepartout da appiccicare su un contenitore che non si sa nemmeno bene che cosa contenga significa dire tutto e nulla.

Il violoncellista con le ali
, May 8, 2012

Immaginate pinnacoli di terra disseminati su un altopiano vulcanico. Da qualche parte si nasconde un direttore d’orchestra. Intorno a lui, tra le cuspidi torreggianti, spuntano come strani fiori, molti sparpagliati strumenti; risuonano in un concerto avveniristico nel cuore lunare della Cappadocia. Immaginate ora i fuochi di Baghdad in tempo di guerra: lo stesso direttore, che è anche violinista, si unisce al gruppo dei giornalisti al fronte, con granate che esplodono a pochi metri. Poi la corsa in pullman sotto una tempesta di sabbia, tra le greggi dei nomadi Madhan e le bare dei caduti iracheni, per agguantare un aereo diretto a Roma dove l’indomani lo aspetta Paganini, da suonare all’Auditorium.

Apple, gli operai e la libertà
, April 20, 2012

Apple non smette di far parlare di sé: accanto alle indiscrezioni sui nuovi dispositivi e non ancora superato il periodo agiografico innescato dalla morte del suo uomo-simbolo Steve Jobs, agli onori delle cronache è salita la visita alle fabbriche cinesi del nuovo amministratore delegato Tim Cook.