Rivista il mulino

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Culture
I simboli di una nazione perduta
, October 26, 2012

A inizio ottobre ha chiuso il Museo nazionale bosniaco. In questa stagione di crisi, potrebbe sembrare l'esito drammatico della tristemente consueta questione dei tagli alla cultura. La notizia per lo più è stata data in questi termini, talvolta citando le voci di un dibattito che contrappone le istituzioni presunte “vecchie” (i musei) e la nuova e rampante formula dell'“evento” (i festival).

A che gioco giochiamo?
, October 23, 2012

L’ultimo Premio Nobel all’economia, attribuito ad Alvin Roth e Lloyd Shapley, ci ha ricordato l’importanza della “teoria dei giochi” per risolvere problemi per i quali il mercato è inadeguato. La “teoria dei giochi” aveva già avuto un Premio Nobel con John Nash nel 1994; ma i problemi cui Nash dava soluzione sono opposti a quelli di cui si sono occupati Roth e Shapley; e nessuno ha sottolineato perché tutto ciò sia rilevante oggi, con riferimento alla crisi dell’eurozona.

Il concerto del bianco
, October 19, 2012

Che faccia ha il mio stomaco? Se fosse fuori di me non lo riconoscerei. Non saprei distinguerlo tra una folla di stomaci. Eppure è sempre lui, il mio stomaco, con cui sono nata e cresciuta. 

Il Satsang ha dato un volto al mio stomaco. Me lo ha fatto guardare negli occhi, me lo ha fatto accarezzare immaginandolo. E ascoltare. C'è così tanto da fare durante il Satsang.

Dialogo davanti alla Cappella degli Scrovegni
, October 17, 2012

«Ho letto sul “Telegraph” e su “Le Figaro” dei timori nel mondo per la conservazione della Cappella degli Scrovegni. Timori generati dalle due torri abitative che si stanno costruendo di fianco alla Cappella. Torri alte un centinaio di metri, alla cui base si sta scavando una fossa larga 10.000 mq e profonda oltre 10 m».

Un interprete defilato
, October 10, 2012

“Andrebbero bocciati, ma alla fine dell’anno metto sei a tutti, così non ho rogne e li rovino per sempre”. Sullo schermo il professore di Storia dell’arte si chiama Fiorito, omonimo all’anagrafe dell’“er Batman” assurto al disonore delle cronache. Lo interpreta Roberto Herlitzka. A lui è affidata la stracchezza della nostra scuola, sull’orlo di un suicidio indotto dall’ignavia e dagli errori dei governi.