Rivista il mulino

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Culture
Sulla Biennale di Venezia 2015
Red Carpet per Karl Marx
, May 22, 2015

Rosso, un rosso vivo forse, certo un rosso come non si vedeva da tanto, è l’interno ovattato in cui va in scena Das Kapital Oratorio, dal Capitale di Karl Marx: una recitazione ininterrotta come di un libro sacro diretta dall’artista inglese Isaac Julien, che si è ispirato alla lettura continua del sacro Akhand Path dei Sikh. È la rossissima Arena il cuore pulsante della Biennale di quest’anno. Con grande spiegamento di moquette, infatti, la sala principale del Padiglione Centrale dei Giardini,

Strisce di Resistenza
, April 23, 2015

L’elasticità e l’immediatezza del fumetto hanno sempre trovato applicazioni felici alla cronaca del presente e al ricordo del passato. Ricorrenze importanti come questo 25 aprile ce lo mostrano con un numero e una varietà di edizioni e iniziative estremamente significativi: il linguaggio-fumetto gode di un momento vitale e felice e l’unico limite delle sue storie sono la fantasia e la creatività degli autori.

Ma si può anche non leggere. O no?
, April 23, 2015

Le librerie chiudono, i libri non si vendono. Tra le cose che l’Associazione italiana editori (Aie) si è inventata per metterci una pezza c’è #ioleggoperché, “una grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura” che per quanto si riesce a capire dal sito funziona così: ci si dichiara disponibili a diventare messaggeri, si ricevono gratuitamente a casa 6+6 copie di due diversi romanzi, scelti da una lista di 24, dopodiché si può “partecipare attivamente a tutte le iniziative di #ioleggoperché” (non mi è chiaro come, ma iscrivendosi si capirà). 

La serie "1992", a vent'anni da Tangentopoli
Ricomporre i frantumi
, April 14, 2015

Nel 1994, il fantomatico editore Otzium di Londra pubblica (in italiano) uno strano volume, dal titolo Berlusconi in Concert, firmato a quattro mani dal giornalista Gigi Moncalvo e dal docente Stefano E. D’Anna. Si tratta di un oggetto bizzarro, difficile da decifrare appieno, uscito certo in un anno non casuale ma presto scomparso, dimenticato, persino rimosso: è un manuale del buon imprenditore, ricco di massime motivazionali e altri voli pindarici; un’agiografia spudorata, che indica in Silvio Berlusconi il modello da seguire,

Buoni e cattivi
, April 9, 2015

Uno dei grandi difetti della sinistra è stata (e in parte è ancora) una certa simpatia per i terroristi. I "resistenti" poveri e malamente armati (o presunti tali) che combattono contro entità statali organizzate spesso, nell’immaginario collettivo della sinistra, hanno ragione a prescindere.