Rivista il mulino

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Culture
Arte e anarchia ai Musei Capitolini
, January 29, 2016

In questi giorni sta facendo il giro del mondo la notizia che si sono chiuse entro casse di legno alcune statue classiche di figure ignude per non offendere il presidente dell’Iran, Hassan Rohani, durante una sua visita ai Musei Capitolini. Un fatto certamente irrituale, che riporta alla mente uno storico saggio di Edgar Wind, Arte e anarchia, e il suo parlare d’un qualcosa che, in Occidente, si va sempre più dimenticando. Cioè che per millenni l’incontenibile forza dell’arte è stata una faccenda socialmente scomoda, anzi pericolosa. 

La Shoah e lo stupefacente cinema di László Nemes
Rappresentare l’irrappresentabile
, January 27, 2016

Di fronte a ogni racconto della Shoah, il pensiero corre inevitabilmente alla tesi formulata nel 1949 da Adorno, quella per cui ogni forma di poesia sarebbe stata, da quel momento, un atto di barbarie. Nonostante negli anni sia stata variamente riformulata e riveduta anche grazie al confronto con chi, come il poeta rumeno Paul Celan, il diritto e la necessità di dire l’orrore lo ha rivendicato con forza, la riflessione di Adorno non ha smesso di risuonare con la propria enigmatica radicalità,

Inchini
, January 20, 2016

In più parti del nostro Paese negli ultimi anni si sono verificati casi di commistione tra rituali pubblici cattolici e criminalità organizzata. Spesso simili forme di devozione vengono considerate residui di paganesimo rimasti impigliati tra le maglie della religiosità popolare; oppure se ne sottolinea l’utilizzo strumentale fatto da gruppi criminali

9 euro al mese per surrogare la mancanza di giustizia e la rinuncia alla dimensione sociale e politica
Il prezzo della nostra cattiva coscienza
, January 7, 2016

Ho il massimo rispetto per il mondo della cooperazione internazionale e per le decine di migliaia di persone che vi investono tempo, risorse, energie, spesso in situazioni di altissimo rischio, come dimostrano i tanti cooperanti rimasti vittime in questi anni del terrorismo e della barbarie.

Le copie in 3D e la tutela del patrimonio artistico
, December 18, 2015

Di questi giorni è la notizia che la celeberrima «Natività» di Caravaggio, già nell’Oratorio di San Lorenzo a Palermo e da lì rubata dalla mafia nel 1969, è stata rimpiazzata nella sua sede storica con una copia. Un’operazione sacrosanta, col suo risarcire l’ennesimo delitto realizzato da una delle forze criminali più aggressive e oscure e nel vero impunite che si muovono nel nostro Paese.