Rivista il mulino

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The politics on exit
, April 22, 2015

Il più delle volte, le discipline politiche più diffuse tendono a essere piuttosto noiose. Seguendo l’esempio di dipartimenti e riviste americane, la ricerca su temi di reale interesse intrinseco sembra arenarsi in tentativi interminabili di modulare le opzioni tra l’office-seeking – l’orientamento a governare e il policy-seeking – quello di rappresentare politicamente; l’interazione tra i partiti che puntano a massimizzare il risultato elettorale e gli elettori “strategici”;

Li uccise la polvere, li tradì il profitto
, April 16, 2015

Sono vicende grandi ma non sempre note quelle narrate, anche dando voce ai protagonisti, da Gabriele Polo e Giovanna Boursier in Lavorare manca. La crisi vista dal basso (Einaudi, 2014). Un libro che risulta forte senza che, da parte degli autori, vi sia bisogno di ricorrere ad alcun tipo di drammatizzazione. I drammi sono lì, individuali e collettivi, pronti all'uso, componenti sempre meno marginali della storia industriale italiana.

Donne in carcere
, April 8, 2015

Lo sguardo della differenza femminile sul carcere che Susanna Ronconi e Grazia Zuffa mettono all’opera in Recluse (Ediesse, 2014) è duplice: da una parte è il punto di vista sulla propria condizione delle donne detenute che vi sono intervistate, dall’altra è la chiave di lettura delle autrici sull’istituzione penitenziaria e le sue prospettive.

Il libro nasce come una ricerca sull’autolesionismo in carcere, si sviluppa come un’analisi del vissuto femminile

Europe: The Struggle for Supremacy, from 1453 to the Present
, February 26, 2015

Il centenario dello scoppio della Prima guerra mondiale, ancorché passato per certi versi in sordina in un’Italia vieppiù ripiegata sulla propria crisi economica, politica e sociale, è stato una proficua occasione per ripensare il passato e rileggerlo alla luce del presente. «Historia vero testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis», scriveva Cicerone nel De Oratore; «Those who cannot remember the past are condemned to repeat it», recita la famosissima frase, vergata all’inizio del ventesimo secolo, quasi un decennio prima dell’inizio della Grande guerra, da George Santayana.

«il Mulino» 1/2015
, February 26, 2015

Quando il lettore avrà in mano questo numero del «Mulino» conoscerà il nome del nuovo presidente della Repubblica, saprà valutare le prime conseguenze sull’economia europea del Quantitative Easing, si sarà fatto un’idea degli effetti della vittoria di Syriza, in Grecia e in Europa. Noi, viceversa, scriviamo questo editoriale senza conoscere neppure la composizione del governo greco; né sapendo chi è il nostro nuovo capo dello Stato.