Rivista il mulino

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Claudio GIUNTA, Il paese più stupido del mondo
, September 8, 2010

Se parlate con un europeo che ha vissuto per vent'anni in Giappone vi dirà: "Vent'anni non sono sufficienti. Avevo le idee più chiare quando sono arrivato qua". Per capire un'altra cultura, un altro popolo, servono decenni, e non è detto che bastino. Ma quanti sono quelli che vivono per vent'anni in Giappone, o a Londra, o a New York, o a Sharm-el-Sheikh? Pochi. Molti di più sono quelli a cui capita di passarci una settimana, o un mese, o un semestre, o un anno: per una vacanza, o per studio o lavoro, o perché una moglie o un marito sono nati lì.

Lorenzo CIAPETTI, Lo sviluppo locale
, September 4, 2010

Lo sviluppo di un paese può passare attraverso risorse economiche, umane, culturali e ambientali che risiedono a livello locale? E con quali politiche e quali mezzi finanziari? Quali meccanismi possono garantire che le azioni locali siano coordinate a livello regionale e nazionale per evitare la trappola del localismo?

Cass R. SUNSTEIN, Il diritto della paura
, August 30, 2010

A fronte del crescente clima di paura che pervade la vita sociale, i governi dei paesi occidentali e la legislazione comunitaria fanno ricorso nelle loro normazioni al cosiddetto principio di precauzione, inteso come un insieme di misure cautelative verso pericoli e rischi potenziali. Se, inizialmente, il principio era commisurato alla domanda sociale di protezione, oggi esso tende ad essere invocato per perseguire scopi politici altri, anche in assenza di prove certe di pericolosità e senza tener conto di effetti secondari perniciosi, o di violazione dei principi democratici.

Stefano CAVAZZA, Emanuela SCARPELLINI (a cura di), La rivoluzione dei consumi
, August 25, 2010

Una rivoluzione incruenta, ma certamente una rivoluzione. Oggetto sin qui degli studi di storia sociale, l'avvento della società dei consumi non poteva sfuggire a un'indagine dei suoi effetti in termini di storia politica. Se ne occupa questo volume, analizzando, in chiave comparata e in una prospettiva internazionale, le trasformazioni prodotte, dopo il 1945, dal miracolo economico e dall'insorgere dell'età dell'abbondanza.

Federica DI SARCINA, L'Europa delle donne
, July 26, 2010

La politica di pari opportunità nella storia dell'integrazione europea.

Principio fondamentale di ogni ordinamento democratico, la parità tra donne e uomini costituisce un valore dell'Unione europea nonchè un elemento necessario per il raggiungimento degli obiettivi di occupazione e inclusione sociale stabiliti nel 2000 dal Consiglio europeo di Lisbona.