Rivista il mulino

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Identità italiana
Proposte per fare fronte alla compravendita di prestazioni sessuali
Punire, legalizzare o scoraggiare?
, December 22, 2015

La piena legalizzazione anche in Italia della compravendita di prestazioni sessuali, seguendo l’esempio di altri Paesi, fra cui la Germania – che Luca Oliviero proponeva nell’articolo uscito online su questa rivista –, deve essere affrontata con lungimiranza. Il Parlamento italiano è dal 1958 che non ne discute, dopo aver abolito, con la legge Merlin, la prostituzione di Stato.

La Corte costituzionale e la tutela del diritto d’autore online
Diritto d’autore, interessi e libertà
, December 18, 2015

La sentenza della Corte costituzionale 3 dicembre 2015, n. 247 non riesce a mettere la parola fine alle accese contestazioni che hanno accompagnato l’adozione del Regolamento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom, delibera n. 680/13/cons, entrato in vigore nel marzo 2014), che intende contrastare la pirateria online

Le innumerevoli strade del sesso in vendita
, December 16, 2015

Ci sono strade e luoghi delle nostre città, spesso periferici o interstiziali, che si popolano di donne ma anche uomini e transessuali che vendono sesso. C’è la strada delle nigeriane, quella in cui si trovano le ragazze dell’Est Europa, le albanesi, oppure le romene, le bulgare o le ucraine; i cinema porno, le saune, i centri massaggi, la zona delle transessuali e i luoghi deputati alla prostituzione maschile.

Cosa si gioca Renzi alle amministrative
, December 15, 2015

Chi si augura che la stagione delle riforme aperta da Renzi a passo da bersagliere possa dare frutti apprezzabili per il Paese, dev’essere consapevole che ciò avverrà se essa potrà svilupparsi non solo nel corso di questa legislatura, ma anche nella prossima:

A proposito dei giudici da eleggere alla Consulta
Le ragioni del diritto, le ragioni della politica
, December 11, 2015

Ormai imbarazza tutti il tempo lunghissimo trascorso senza che il Parlamento riesca a eleggere i giudici necessari per consentire il regolare funzionamento della Corte costituzionale. A nulla sono valsi i richiami ripetuti, neppure quelli del capo dello Stato.

Il partito di governo e i suoi sostenitori (avversari di ieri, anzi dell’altro ieri considerando il “patto del Nazareno”)