Rivista il mulino

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Identità italiana
Voto segreto sul Disegno di legge Cirinnà: chi strumentalizza davvero i bambini?
Giù le mani dai bambini
, January 21, 2016

Se verrà approvato, il disegno di legge Cirinnà (bis) farà uscire l’Italia dalla posizione imbarazzante di essere uno dei pochi Stati europei che non riconoscono in alcun modo le famiglie di persone omosessuali. Nel disegno di legge permangono discriminazioni rispetto alle persone eterosessuali che decidono di unirsi in matrimonio.

Centralismo sanitario
, January 11, 2016

Un fantasma si aggira silenzioso ma inesorabile per il Paese: quello del centralismo. Dopo una lunga stagione autonomista, durata dagli anni Settanta, a partire dal primo lustro del nuovo secolo, e con maggior veemenza dalla Grande crisi del 2008, il vento è cambiato. Prima con Tremonti e col suo ambiguo “federalismo fiscale”

Educare il risparmiatore o il cittadino?
, January 8, 2016

Sul “Corriere della Sera” di giovedì 7 gennaio, Alberto Alesina ha proposto che per aprire un conto corrente bancario si debba disporre di una “patente finanziaria” che attesti l’acquisizione di un minimo di competenze in materia, onde evitare di farsi imbrogliare da promotori finanziari poco scrupolosi o addirittura disonesti.

La proposta di Sbilanciamoci! 2016: stessi numeri, obiettivi e interventi diversi
Un’altra legge di stabilità
, January 7, 2016

Nel corso degli anni è cresciuta in modo pressante l’influenza dei gruppi di pressione e della Commissione europea sulla redazione della legge di stabilità per conseguire obiettivi di crescita e di riduzione del debito pubblico. Da un lato la Commissione europea, la cui popolarità è ormai al lumicino anche in Italia, impone il rispetto degli indicatori di Maastricht assieme a un coacervo di riforme economiche di stile neoliberista,

Il ponte che non c’è
, January 5, 2016

In tutto il mondo, con le tecnologie dell’acciaio, ponti sospesi hanno unito dal secolo scorso territori vicini dello stesso Paese anche in zone ad altissima sismicità (dal Golden Gate di San Francisco al giapponese Akahashi, che con 1991 metri di lunghezza ha oggi il primato mondiale). Gallerie o ponti a più campate uniscono Paesi diversi: la Gran Bretagna con la Francia, la Svezia con la Danimarca, la Danimarca con la Germania. La costruzione di collegamenti è investimento strategico per lo sviluppo delle economie a oggi più forte crescita. Lo testimoniano i megaponti cinesi di decine di chilometri.