Rivista il mulino

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Identità italiana
Questioni di civiltà
, March 7, 2016

La questione sulle Unioni civili non si è affatto conclusa, come del resto era facile attendersi. Non tanto perché manca ancora il passaggio alla Camera, che peraltro non dovrebbe dare eccessivi problemi considerando i numeri di cui dispone il governo (che ormai si è intestato l’operazione), benché di questi tempi nulla possa essere dato per scontato.

Crisi bancaria e principio di condivisione degli oneri
, March 2, 2016

Le recente normativa in tema di risanamento e risoluzione della crisi degli enti creditizi costituisce senza dubbio l’ultimo tassello del processo di modificazione formale e sostanziale delle istituzioni della nostra economia. Dalle istituzioni di un’economia capitalistica caratterizzata dal preponderante ruolo dello Stato quale attore principale in alcuni mercati strategici e particolarmente sensibili si è passati, lentamente ma inesorabilmente, alle istituzioni di un’economia di mercato

Riqualificare i contesti urbani
, February 26, 2016

Lo scorso dicembre la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato un decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti contenente le "Disposizioni per il definitivo completamento dei programmi di riqualificazione urbana" (Pru). È una buona notizia? Non proprio: gli interventi da completare furono finanziari, con 288 miliardi di lire, ventiquattro anni fa dalla legge n. 179 del 1992 (norme sull'edilizia residenziale pubblica). Quei denari rimettevano in circolo fondi non spesi stanziati con un decreto legge del 1983, cioè trentatrè anni fa.

A proposito di libertà di opinione
, February 22, 2016

A nome dell’intera direzione della rivista «il Mulino», esprimo solidarietà ad Angelo Panebianco, la cui lezione di lunedì nella Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Bologna è stata interrotta da un piccolo gruppo con schiamazzi e insulti.

A proposito di evoluzione del sistema dei partiti e corruzione
Chi sbaglia paga. O no?
, February 17, 2016

La corruzione viene percepita come endemica e, nei suoi snodi più importanti, tocca inevitabilmente la politica. A questa si aggiunge una significativa malversazione della funzione pubblica, vanificata da ondate di assenteismo e dalla sostanziale deresponsabilizzazione della dirigenza.