Rivista il mulino

Content Section

Central Section

Identità italiana
Centralismo sanitario
, January 11, 2016

Un fantasma si aggira silenzioso ma inesorabile per il Paese: quello del centralismo. Dopo una lunga stagione autonomista, durata dagli anni Settanta, a partire dal primo lustro del nuovo secolo, e con maggior veemenza dalla Grande crisi del 2008, il vento è cambiato. Prima con Tremonti e col suo ambiguo “federalismo fiscale”

Educare il risparmiatore o il cittadino?
, January 8, 2016

Sul “Corriere della Sera” di giovedì 7 gennaio, Alberto Alesina ha proposto che per aprire un conto corrente bancario si debba disporre di una “patente finanziaria” che attesti l’acquisizione di un minimo di competenze in materia, onde evitare di farsi imbrogliare da promotori finanziari poco scrupolosi o addirittura disonesti.

La proposta di Sbilanciamoci! 2016: stessi numeri, obiettivi e interventi diversi
Un’altra legge di stabilità
, January 7, 2016

Nel corso degli anni è cresciuta in modo pressante l’influenza dei gruppi di pressione e della Commissione europea sulla redazione della legge di stabilità per conseguire obiettivi di crescita e di riduzione del debito pubblico. Da un lato la Commissione europea, la cui popolarità è ormai al lumicino anche in Italia, impone il rispetto degli indicatori di Maastricht assieme a un coacervo di riforme economiche di stile neoliberista,

Il ponte che non c’è
, January 5, 2016

In tutto il mondo, con le tecnologie dell’acciaio, ponti sospesi hanno unito dal secolo scorso territori vicini dello stesso Paese anche in zone ad altissima sismicità (dal Golden Gate di San Francisco al giapponese Akahashi, che con 1991 metri di lunghezza ha oggi il primato mondiale). Gallerie o ponti a più campate uniscono Paesi diversi: la Gran Bretagna con la Francia, la Svezia con la Danimarca, la Danimarca con la Germania. La costruzione di collegamenti è investimento strategico per lo sviluppo delle economie a oggi più forte crescita. Lo testimoniano i megaponti cinesi di decine di chilometri.

Proposte per fare fronte alla compravendita di prestazioni sessuali
Punire, legalizzare o scoraggiare?
, December 22, 2015

La piena legalizzazione anche in Italia della compravendita di prestazioni sessuali, seguendo l’esempio di altri Paesi, fra cui la Germania – che Luca Oliviero proponeva nell’articolo uscito online su questa rivista –, deve essere affrontata con lungimiranza. Il Parlamento italiano è dal 1958 che non ne discute, dopo aver abolito, con la legge Merlin, la prostituzione di Stato.